Museo dell'Arte

Arte - τέχνη - art - kunst - искусство - アート

Catia Pugliese – Aenigma, quando il colore si racconta, a cura di Pasquale Solano

cat_pug_aenigma

 

Enigma, e’ un termine di origine latina (aenigma), derivante dalla lingua greca (áinigma), che nel caso di un componimento poetico, sta ad indicare in versi, un concetto celato, mimetizzato in una chiave letteraria, tutta da decifrare.

Forse il più celebre enigma del mondo sulla sfinge, venne rivelato  da Edipo. Alla risoluzione di un enigma, nella poesia, come nella narrativa, ci si arriva, attraverso un contesto metaforico, oppure mediante le allusioni, che più  aleggiano nelle ali del mistero e più risultano incomprensibili e di non facile interpretazione.

I versi  di solito si tingono di mistero e molti filosofi  dei tempi moderni, hanno dichiarato l’enigma come: Frase o inspiegabili frasi oscure.  La Pittrice, nonché  brava Poetessa Catia Pugliese da Cosenza, cerca di rappresentare l’”Aenigma “ della sua vita, attraverso questa biologica iconografia.

Il suo dipinto, è una descrizione molto sofferta, in quanto tende ad illustrare un periodo oscuro della sua esistenza, quello che ogni Essere umano, non vorrebbe mai vivere. In un primo momento, quando Catia mi ha inviata la foto della sua opera, ridotta  in piccole dimensioni,  vedendo la chioma, mi e’ venuta in mente la celebre opera del Caravaggio e tanti altri artisti, che hanno illustrata la Medusa: Quando successivamente ho ingrandita l’immagine e mi sono accorto che la chioma non era costituita da serpi, allora ho capito, che il soggetto era un altro e di conseguenza variava, il messaggio o significato del dipinto. Innanzitutto dobbiamo ammettere che la composizione, viene illustrata con una tecnica mista, ossia con l’impiego di molti materiali, tra cui sassi ridottissimi, sabbietta  fine, pittura acrilica, acqua ed altri componenti. I capelli in realtà, sono i tentacoli di una piovra, a cui la nostra Autrice, ha voluto nascondere le famigerate ventose.

Pensate che la piovra, a differenza degli altri esseri viventi, possiede tre cuori:  Fa parte della fauna marina ed e’ un animale

cat_pug_medusa

Catia Pugliese da Cosenza: ”Aenigma”. Tecnica mista su tela, cm 50 x 70 – anno di produzione 2106

molto astuto. Viene classificato nella famiglia dei molluschi cefalopodi e appartenendo a questa categoria, e’ chiaro che e’ un invertebrato, ossia non possiede lo scheletro.

La veduta popolare però lo addita, come una creatura che incute una certa violenza e autorità sulle vittime e a tal proposito, è nata una serie televisiva, molto seguita, proposta dalla Rai, la televisione di Stato.  Secondo alcuni, non c’e’ scampo o via d’uscita, per chi viene ”Abbracciato in una morsa mortale” dai suoi tentacoli e questo contesto, è stato associato all’operato della Mafia. Cosa ha voluto dire, con questa sua realizzazione pittorica, la nostra brava Catia Pugliese da Cosenza? E’ presto detto:  Come si può ben notare, il dipinto è  un figurativo, espresso su un’area standardizzata di una tela, aventi le misure di cm 50 x 70.

Forse sarà una campitura ridotta, per esprimere l’andamento un’ intera vita,  però  quel  tanto che basta, per evidenziare gli aspetti negativi più salienti, della stessa.  Davanti  agli occhi del soggetto femminile rappresentato,  si nota una maschera, la quale ha il preciso compito, di celare uno o più dolori. In effetti non è una maschera, ma considerata l’asticella, visibile sulla zona destra, sarebbe meglio parlare di occhiali. Nella vita reale, pure Catia, indossa gli occhiali, che ormai fanno parte del suo look: Quindi la donna del figurativo, non e’ altro che lei, o meglio ancora lo specchio  che riflette la sua anima di Donna e Madre.

E’ assente la parte superiore della testa, ossia la calotta cranica, dalla quale fuoriescono invece, i tentacoli della piovra, ossia i dolori, le preoccupazioni, le carenze biologiche e soprattutto i maltrattamenti a cui la nostra brava Artista e’ andata incontro. La situazione a questo punto degenera e si tinge di valori sensibilmente drammatici, dove la libertà viene esclusa, o condizionata. Dalla testa escono tutti quegl’orribili tentacoli, che cercheranno di annullare con la loro presa tutte le speranze  (espresse con quel  verde mare azzurrato) ed i sogni che incorniciano il mondo della donna (le piccole sagome riportate dai fiori), che poi progrediscono, fino a toccare la soglia del cielo, ossia del Divino (la visione stellata). Un nero scenografico, tenta di annullare e spezzare il sogno, che però  è manifesto, in tutta la sua intensa allegoria.

Una Stella davidica a sei punte, e’ impressa sulle labbra, per indicare la fede, ma anche un grande bisogno d’amore, di affetto e comprensione che l’Autrice vorrebbe e probabilmente non ha mai trovato.  A questo punto . ”L’Aenigma “, e’ risolto. Grazie  di avermi letto:

Pasquale Solano

(98)

(Visited 120 times, 1 visits today)
 

Disclaimer

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Le informazioni contenute in questo sito, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. Gli autori di museodellarte.it si riservano pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti del blog senza preavviso. Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy e, in ogni caso, ritenuti inadatti ad insindacabile giudizio degli autori stessi. Alcuni testi o immagini inserite in questo sito sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi. Gli autori del sito non sono responsabili dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Museo dell'Arte © 2016 Frontier Theme