Museo dell'Arte

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Catia Pugliese vista da Pasquale Solano

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Eccomi nuovamente a Voi, cari Amici Lettori, per  parlare nuovamente d’arte, in questo meraviglioso salotto artistico-culturale che e’ Il Museo dell’arte.

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Catia Pugliese da Cosenza, attualmente residente a Rende (CS), in una recente e gradita immagine

Oggi vi propongo un’Artista davvero insolita: Affermo questo, in quanto  abbraccia 2 discipline dell’arte, cioè la poesia e la pittura. Naturalmente prima di avviare il nostro discorso, com’e’ consuetudine, indirizziamo il nostro Saluto, ai Signori Michele Sirca e Teresa Loriga,  che  disinteressatamente si adoperano a 360°, per promuovere l’arte, partendo appunto dalla bellissima  Terra di Sardegna, per poi diffondere questi nostri elaborati, sia in Italia, che nel mondo intero.

E’ anche mio dovere salutare  Voi, cari Amici Lettori, che ci seguite da tempo, con tanto interesse. Dopo questi preliminari, finalmente  ho l’onore, come in tante altre occasioni, di intervistare per voi, la Docente:

Ecco come si presenta a noi, questa valida Interprete dell’arte pittorica e della Poesia: Sarà una buona occasione per conoscerla :

 

 

 

 


CURRICULUM VITAE

  • DATI PERSONALI

Cognome e Nome                                          Pugliese Catia

Luogo e data di nascita                                 Cosenza

Comune di Residenza   Rende (CS) –Per eventuali opere da commissionare:

catia.pugliese2@libero.it

 

  • TITOLI DI STUDIO
  • Laurea in lettere moderne con indirizzo psicologico;
  • Diploma di maturità d’arte applicata sez. tessitura;
  • Diploma abilitante di scuola magistrale;
  • Abilitazione all’insegnamento alla classe di concorso A043;
  • Abilitazione all’insegnamento alla classe di concorso A050

 

  • PARTECIPAZIONE A MOSTRE E ALTRI EVENTI CULTURALI
  • Partecipazione alla mostra di Arte ed Artigianato locale presso il comune di Spezzano Albanese nell’anno 1982 e nell’anno 1983;
  • Diploma di partecipazione alla mostra d’Arte del Tessuto Tappeto e Arazzo nel comune di Amantea (1983);
  • Assegnazione della medaglia di premiazione per la partecipazione alla mostra d’Arte organizzata dal Circolo Culturale Kuliscioff di Cassano Ionio (CS);
  • Premio Calliope per la poesia, Associazione Culturale “Club della grafica” (Rende 2013);
  • Assegnazione targa d’onore 2° classificata per la poesia (2013), nell’ambito Premio “La Rinascenza della Calabria” Concorso Letterario Artistico Internazionale;
  • Diploma di Merito per la partecipazione al “Premio Letterario Internazionale” Città di Parete (Caserta, 2013);
  • Pubblicazione di tre liriche nel volume “ Enciclopedia di Poesia Contemporanea Vol 4/2013” Fondazione Mario Luzi Editore, nell’ambito del Premio Internazionale “Mario Luzi” con relativo attestato di partecipazione al concorso;
  • Assegnazione della medaglia del Senato della Repubblica, per la sezione poesia Concorso “Galarte 2014”
  • Assegnazione della medaglia Argentea Trofeo Medusa, sezione Poesia 2° Classificata (Roma 2014), Accademia Internazionale d’arte Moderna;
  • Pubblicazione di una lirica nel Volume “Il Tiburtino 2014” selezionata nell’ambito del  concorso Artistico–Letterario “Il Tiburtino”;
  • Assegnazione di Diploma di Merito nell’ambito del concorso artistico-Letterario “Madre del buon Cammino” 2015 , indetto a Trappitello Taormina Messina (ME);
  • Attestato di Merito, 4° classificata, per la partecipazione al concorso Letterario-Artistico indetto dall’Accademia Internazionale d’arte Moderna, Roma, 2015;
  • Assegnazione Targa di merito e attestato per la partecipazione al concorso Letterario-Artistico Premio “Alda Merini” Catanzaro 2015;
  • Pubblicazione di una lirica nell’Antologia “Alda nel Cuore” edizioni Ursini, selezionata nell’ambito del concorso Letterario-Artistico Premio “Alda Merini” Catanzaro 2015;
  • Pubblicazione di 15 Liriche all’interno del Volume “Poeti del nuovo millennio a confronto” (2015) pubblicato da Aletti Editore;
  • Partecipazione al concorso “Il Federiciano”, indetto in Rocca Imperiale, il paese della poesia, con relativa pubblicazione di una poesia nel volume “Il Federiciano 2015”. Attestato di merito per la partecipazione al concorso.
  • Assegnazione coppa di merito come vincitrice del Primo Premio per il concorso “Premio di poesia” Calapetralana (Sardegna) 2015, con il patrocinio del comune di Palau con relativa nota critica e recensione.
  • Partecipazione al concorso “Calendario di Arte e Poesia” 2016 editore Ursini. Accademia dei Bronzi Catanzaro. Selezione di una lirica, ed inserimento della stessa nel volume “Parole & Immagini”.
  • Pubblica lettura e recita dei più rappresentativi versi di Shakespeare in “Romeo e Giulietta” nel contesto della premiazione al concorso “Club della poesia” Cosenza 2016
  • Finalista al “Premio Quasimodo” indetto dalla Aletti Editore Villanova di Guidonia (Roma 2016).
  • Plauso di Merito, Medaglia d’onore e Attestato di partecipazione al concorso Premio di Poesia indetto dall’Associazione culturale “Club della Poesia” Cosenza 2016
  • Inserimento nel catalogo di Arte e Poesia indetto dall’Accademia dei Bronzi Catanzaro.
  • Premio San Valentino, poesia sull’Amore, Quartu S. Elena Cagliari con assegnazione del Terzo Premio in palio, 2016.
  • Finalista al Premio CET scuola autori di Mogol (Eventi Aletti Editore) con la lirica “Lungo il pendio della vita”.
  • Recensione di un Dipinto ad Olio su Tela (60 x 60) dal Titolo “Paesaggio Campestre” sul catalogo “Il convivio” (rivista trimestrale di poesia Arte e Cultura) Castiglione di Sicilia (CT) 2016.
  • Attestato di merito e medaglia di merito rilasciati dall’Associazione Culturale “Club della Poesia”.
  • Premio “Ecce Homo” poemi sacri e religiosi. Poesia premiata “Al mio Karol”, anno 2016.
  • Diploma accademico (rilasciato a Catia Pugliese per i suoi meriti artistici) dall’Accademia Internazionale “Il Convivio “ Verzella di Catania anno 2016.

 

  • ALTRE CONOSCENZE

Da sempre si  interessa di Arte nelle sue diverse manifestazioni (prevalentemente poesie e pittura).

Appassionata agli studi della psicologia e all’affascinante mistero che avvolge l’animo umano sotto tutte le sue forma poliedriche, scrive e produce numerose liriche che proietta spesso sotto diverse forme artistiche. La sua produzione pittorica, grafica e illustrativa è caratterizzata da una grande varietà e ricchezza.

In tutte le sue produzioni artistiche, si intravede spesso una componente di mistero,  il desiderio di evadere dal quotidiano e dalla realtà.

Impeto e delicatezza si coniugano in un’unica e struggente voce in cui l’anima vibra e gioiosamente duole.

Rende (CS)  19 Agosto 2016 – Catia Pugliese


Ecco alcuni dei riconoscimenti conseguiti. Non li elenco tutti, per ragione di spazio:

 

Come preannunciato,  non inserirò tutti i premi.  Vediamo di conoscerla insieme:

Pasquale- Benvenuta carissima  Catia:  Siamo felici di ospitarti in questo meraviglioso salotto, dove hanno preso il lancio, tanti altri tuoi Colleghi: Ti auguriamo di emergere, in quanto avendo visionate le tue opere e avendo lette le tue poesie, credo e lo confermo con determinazione,che hai  tutte le carte in regola,per essere riconosciuta.

 

Catia- Ringrazio di cuore Michele Sirca ,Teresa Loriga per l’opportunità che mi hanno concessa, e naturalmente il grande Critico Pasquale Solano.

 

Pasquale- Sono a conoscenza, che il tuo talento artistico, lo hai suddiviso tra arte pittorica e poesia. Con quale di queste due discipline, ti senti più realizzata?

 

Catia- Non ho una preferenza particolare,  mi contraddistinguo in entrambe, cercando sempre di offrire il meglio delle mie capacità. Scrivo e dipingo i miei giorni, seduta su un’ arcobaleno.

 

Pasquale-  Quali Autori letterari preferisci, tra i più conosciuti dell’ambito italiano?

Quali sono invece gli Artisti, (puoi citare benissimo anche quelli del passato), che ti hanno dato l’impulso, per esprimerti  con l’arte pittorica?

 

Catia- Sono tanti gli Autori che hanno contribuito ad arricchire il panorama letterario italiano, ne cito solo alcuni: Eco, Moravia Pasolini etc. E poi ci sono I grandi del passato;  il loro pensiero, la loro poetica hanno lasciato una tangibile traccia nella mia formazione letteraria.  Amo l’arte in tutte le sue molteplici sfaccettature. Non c’e’ una corrente artistica in particolare a cui io mi sento particolarmente  legata; sono un’autodidatta  e per  me la tela non e’ altro che un foglio bianco, dove io riverso e catapulto tutte le mie emozioni. I colori danno luce ed ombre, ai miei sentimenti più reconditi, scavano l’anima e riportano alla luce tutto ciò che tace dentro me.

 

Pasquale- Dalle tue poesie è  evidente, che scrivi con tanto sentimento,  secondo me, sotto dettatura della tua nobile anima di Poetessa e riesci con abile maestria, a trasformare le tue emozioni in versi. Come sei giunta a queste conclusioni?  Era già  predisposta da Bambina, a scrivere con questo tuo personale manierismo  poetico, oppure ci sei arrivata gradatamente, in base all’esperienza acquisita durante gli anni?

 

Catia- Ho molto sofferto nella mia vita, ed e’ stata proprio questa grande sofferenza la linfa vitale, che ha dato origine alla mia poesia. Ci sono alcune liriche come ad esempio in “ Illogico destino”,  dove il dolore alla fine viene descritto come un amico: Calde cicatrici accarezzano il mio muto tempo, unica certezza e’ il mio dolore, mi giro e mi rigiro tra le mie ferite, le difendo e le proteggo come fosse un gran tesoro: Perduta ormai la via, combattuta tra i mesti  giorni e la mia follia.

 

Pasquale- Trovo che i tuoi componimenti poetici, siano uno migliore dell’altro e dovendone proporre uno in particolare, non nascondo il mio imbarazzo nella scelta. Quindi preleverò una tua lirica a caso:

Il  tema  e’ uno,  che  sta a cuore, a tutti quanti noi ed e’ quello della mamma.

 

Leggiamo insieme:

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Pasquale-  Preferirei  cara Catia, che descrivessi tu, le emozioni che hai percepite, nel momento che hai scritto questa bella lirica. Certo, ci hai un po’ contagiati, in quanto la mamma, è  un’ argomento,  molto caro a tutti noi. Dopo che ti sarai espressa, seguirà  la mia analisi.

 

Catia-  Ai miei Cari devo tutto ed  in particolar modo, la mia rinascita interiore. Oggi nel mio cuore c’e’ il sorriso, un sorriso che fa da calamita al male, trasformandolo nel più  grande bene e finalmente so di non aver sofferto invano.


Prenditi un attimo di Pausa, così avrò modo d’ illustrare con un mio giudizio,la tua poesia:

 

Il tema della mamma, e’ un soggetto che e’ stato preferito da molti poeti, per non parlare poi, di tutti quegli artisti del colore, che si sono pronunciati con i loro: ”Amore Materno”, che di solito viene raffigurato, mentre una mamma, tiene in braccio il suo pargoletto o magari lo allatta al seno.

Come dicevo anche la letteratura italiana si e’ espressa, alla grande, sul tema della mamma. Basta ricordare per esempio i Poeti: Edmondo De Amicis, Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo, Pier Paolo Pasolini, Victor Hugo, Eugenio Montale, Umberto Saba, lo stesso Dante Alighieri  che dedicò  una sua lirica alla Madre Celeste, ossia la Mamma di Gesù, Simbolo di tutte le mamme del mondo.

Un’altro grande Critico Letterario, il Poeta ligure Francesco Pastonchi,  dedicò  alla madre, versi di penetrante significato. Anche la “Pugliese” Vuol dire poeticamente la sua, con una breve lirica, rivolta alla madre. Vede la Mamma, che la saluta sull’uscio di casa e dietro quel suo sguardo che l’accompagna, c’e’ una vita da raccontare, con tutti i sacrifici, a cui la donna e’ andata incontro. La nostra Poetessa allegoricamente si allontana, mentre la  sua mamma, è  lì, sull’uscio di casa, con il suo fardello, di una vita di lavoro e sacrifici. Quelle stanche mani, testimoni di tanto affanno, nel salutare, vorrebbero sedare, il  dolore del momentaneo distacco tra madre e Figlia, con una carezza – la scena si svolge illustrata con  una didascalia, che sa coinvolgere le emozioni del cuore e prosegue nella stesura, una raffinata  quanto scorrevole eleganza, per motivare l’ allontanamento momentaneo menzionato, che nella sua semplicità, va a toccare le corde armoniche dell’anima, proprio come nelle poesie dei più grandi Autori Italiani, sopra menzionati.

Non- sarà  probabilmente  un distacco momentaneo, ma quel tanto che basta, per coinvolgere in un forte Impatto emotivo noi Lettori, specialmente quelli che come il sottoscritto, la mamma non ce l’hanno  più. L’amore verso la nostra mamma, e’ un sentimento di gratitudine ineguagliabile, tanto e’ vero che la Chiesa,  ha Proposta Maria la Madre di  Gesù, come Modello, ossia come  Mamma Celeste di tutto il genere Umano. Più  di 900 pittori, più o meno noti,  a partire dal rinascimento, hanno illustrata la Madonna nelle loro opere, in amorevole atteggiamento filiale, come il Grande Raffaello  Sanzio da Urbino, nella sua famosa opera, ”La Madonna della seggiola” – Una cosa e’ certa: La proposta poetica di Catia Pugliese da Cosenza, ci ha confermato ancora una volta, cosa vuol dire l’amore materno, verso la propria creatura e probabilmente quella mano che nella poesia saluta la figlia, e’ un messaggio universale di tenerezza,  rivolto anche a noi.

 

Pasquale- Ora e’ giunto il momento, di far conoscere, l’altra tua grande passione, ossia la pittura. Hai frequentato dei Corsi per perfezionarti, oppure viaggi con la dinamica dell’autodidattismo, magari come gli Artisti naif?

 

Catia- Purtroppo, non ho mai frequentato corsi di pittura, anche se ne sarei stata felice. Sono e resto un’Autodidatta.

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Catia Pugliese da Cosenza:” Paesaggio campestre” – Olio su tela cm 60 x 60 – anno di produzione 2015

Pasquale- Sono curioso, anzi siamo curiosi di vedere, come te la cavi con la pittura. Io già conosco la tua arte e voglio proporla al grande Pubblico, attraverso qualche tua opera: Credo sinceramente che sarai apprezzata anche sul piano collettivo: Quindi, andiamo a visionare  la tua prima elaborazione pittorica:

 

 

 

 

Con un manierismo particolare ed aggraziato, la nostra brava Artista, ci conduce tra campiture estive, considerata la presenza dei papaveri, riferendosi probabilmente alla paesaggistica calabrese. I suoi pennelli rivelano attraverso  i colori, la piena bellezza della natura, che si esprime in tutto il suo intenso linguaggio. Una distesa di papaveri, in un  primissimo piano, tenta di essere considerato l’assoluto soggetto, mentre la notevole distesa, si propaga con una convincente profondità di campo, (prospettiva), in un magnifico prato, dove la vegetazione intensifica una raffinata condizione cromatica, annunciata in una meravigliosa quanto tenue saturazione.

La dispersione vera e propria, che non deve far pensare ad un accenno di annullamento, viene intensificata nella distesa marina, il cui orizzonte è stato magistralmente dipinto, rispettando una  risolutezza iconografica, basato su  un’ ottimo  rapporto d’immagine  dei reali volumi, distribuito con saggezza pittorica dalla nostra Pittrice, la quale da un primo piano della distesa marina, disperde il colore, per offrire appunto un’immagine reale.

Un  aere  estivo, apparentemente tranquillo, sembra dominare la scena, senza troppo esporsi, quindi mantenendo una costante pittorica, adatta ad uno scenario di questo tipo. Una casetta colonica, che si intravvede nella zona destra, fa pensare ad un mondo povero, quello dei contadini. Non contenta però la nostra Autrice cosa fa?

Offre una costante di rilevo, per dare il senso della tangibilità all’occhio dell’Osservatore, visibile, tra il campo di papaveri  e la pianta, con la fioritura gialla,mentre proprio nel campo appena citato, si nota una  asimmetrica vegetazione, che ancora deve sbocciare,  dalla quale si deduce il passaggio finale della primavera, all’estate.

Motivi questi, che vanno a codificare il significato, di una eccellente fioritura, dove ancora la natura, pare svolgere indisturbata il suo corso, escludendo l’intervento dell’uomo. Ottimi gli effetti scenografici marini e soprattutto di lontananza, che rivelano che sono stati creati da eccellenti pennelli: Quelli di Catia Pugliese da Cosenza.

Ora cari amici, andremo a visionare degli magnifici figurativi, il cui tocco magico, ci offre l’impressione di rivivere il mondo dell’infanzia e non solo:

 

Noterete cari Amici Lettori, che  in tutti e tre i dipinti, che in realtà  sono dei figurativi,  viene sviluppato teoricamente parlando, un  assetto informale, mentre si nota un’assoluta semplicità iconografica, il che equivale a dire che la “Pugliese”, con un suo dettagliato manierismo, cerca di mimetizzare l’apparenza pittorica, trasportandola quasi da un contesto naif, anche se in realtà non e’ così, dato che si avverte una più gradita e progredita elaborazione. Pare che a volte si esprime con delle sagome, che da una semplicità assoluta, alla fine riescono ad esprimere un forte concetto pittorico d’immedesimazione.

Le elaborazioni, con i relativi particolari, vistosamente dettagliati nella convincente profondità, in parte abbellita, assumono cosi una rilevanza di tutto rispetto, pur mantenendo un’incognita cromatica. Nella più convincente e manifesta fase pittorica, l’Autrice intende offrire una dinamica costruttiva rivelatrice di campiture che sono in stretta e netta simbiosi tra loro, per cui e’ da escludere nettamente, ogni tentativo di degrado dell’immagine, dato che l’allegoria e’ variabilmente manifesta, nei suoi intrinsechi  valori.

Dallo sviluppo di questa analisi, riusciamo a capire la solarità d’animo della nostra eccellente Autrice, che in tutti e tre gli elaborati, propone una dinamica marina:  Infatti in “Rinascita” ed in “Conchiglia”, sono visibili prodotti o elementi della fauna marina, percepibili anche nella forma de “Il Sogno“.

Quindi il risultato e’ fin troppo evidente e giungiamo alla conclusione che Catia, ami veramente il mare ed in esso trova quella forza rigeneratrice, che le fa progettare opere di questa straordinaria bellezza. Sono semplici dipinti, ma vi assicuro che tonificano alla grande l’ambiente nel quale vengono esposti, specialmente se consideriamo  i salotti e le camere dei ragazzi.

Pasquale- So carissima Catia, che l’olio e’ la tua tecnica preferita. Ti sei mai espressa, magari con quella acrilica, l’acquarello,la china o le tempere? Perché prediligi la tecnica ad Olio? Che soddisfazioni ti offre?

Catia- Faccio uso delle piu svariate tecniche, adoro sperimentare nuove soluzioni. Infatti ho realizzato molti lavori usando acrilici e misture varie.

 

Paquale- Sinceramente credo, che sei un’Artista Poliedrica e ti potresti benissimo esprimere, con altre forme artistiche. Hai mai pensato, di esporti pittoricamente, con tecniche miste, oppure utilizzando dei composti, progettati da Te, magari con nuovi elementi?

 

Catia- Si infatti come dicevo in precedenza, faccio uso delle più svariate tecniche artistiche, poiché l’arte e’ soprattutto creatività, evoluzione, genialità.

 

Pasquale- Sono a conoscenza, che hai alle spalle, un ricco curriculum artistico, per non parlare poi, che sei stata insignita di molti riconoscimenti in prestigiosi eventi, anche a carattere nazionale. Ricordi quale è stata la tua prima opera? A distanza di tempo, che emozioni ancora ti fa rivivere. Descrivila un po’.

 

Catia– Si, e’ stato quando a soli 15 anni ho partecipato per la prima volta, ad un collettiva d’arte moderna, con premiazione di una mia opera. Ricordo ancora la forte emozione, nell’essere intervistata dal  giornalista di una TV locale. Altra grande emozione e’ stata, ricevere la medaglia del Senato della Repubblica, in un concorso di poesia.

 

Pasquale- Carissima Catia, e’ stato un vero piacere intervistarti e lo confermo con il cuore. Per una volta, simbolicamente parlando, sei stata sotto i riflettori, del Museo dell’Arte e ti auguriamo il meglio del meglio, per la tua futura vita artistica. Sono sicuro, che farai presto, il tuo ingresso, nell’olimpo dell’arte e vedrai, che sarai considerata. Il tempo e lo spazio a nostra disposizione, sono giunti ormai al termine e qui, ci congediamo da Voi, Cari Amici Lettori, ringraziandovi, per la vostra cortese attenzione. Vi diamo appuntamento alla prossima intervista, augurandovi Buona Vita e soprattutto e’ il caso di dirlo: BUON’ARTE.

 

Catia- Emozionata e commossa ringrazio di cuore voi tutti, per la meravigliosa opportunità, che mi e’ stata concessa- Un ringraziamento particolare va al grande Critico Pasquale Solano.

 

cat_pug_interv_10Pasquale Solano e: Catia Pugliese da Cosenza,

Vi abbracciano tutti, uno per uno, rinnovando un grazie infinito. Siete stati semplicemente meravigliosi!  Vi Possiamo garantire che abbiamo cercato di offrirvi il meglio e se non ci siamo riusciti, perdonateci, cercheremo di migliorare in futuro.

 

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