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Cinzia Baltolu

Cinzia Baltolu nata in Germania nel 1975, da genitori italiani, più precisamente originari della Sardegna, regione in cui ora vive e lavora.
La sua passione per la pittura nasce sin dal infanzia, periodo in cui già rimaneva estasiata nel contemplare una riproduzione della “Monna Lisa” di Leonardo da Vinci, sognando che un giorno avrebbe dipinto anche lei quadri bellissimi. Ma ha iniziato ad appassionarsi seriamente all’arte nell’adolescenza, quando decise di iscriversi al Liceo Artistico del suo paese, dove conseguii il diploma in architettura e dove ebbe la fortuna di essere seguita da professori molto competenti e soprattutto esigenti, che l hanno spinta a dare sempre il meglio e a ricercare la perfezione.
Il suo approccio alla pittura è stato dapprima legato all’uso esclusivo dei pastelli ad acquerello, alternati qualche volta dalla sanguigna e dal carboncino, non sentendosi attratta e forse non all’altezza per quelli ad olio, ma la svolta, come spesso capita nell’arte, arrivò all’improvviso, un giorno come tanti, quando un’amica di famiglia, colpita da un suo ritratto a pastelli, gli disse che lo trovava sprecato per quei materiali, miseri secondo lei, rispetto a quelli ad olio e per spronarla ad usarli gli disse: “chi ha una passione come la tua, qualsiasi materiale avrà tra le mani saprà creare grandi cose!”
Da quel giorno ha iniziato a dipingere con i colori ad olio e non ha più smesso. Dopo la maturità, per diversi anni, ha alternato il lavoro di cameriera a quello di pittrice e solo negli ultimi anni ha preferito dedicarsi completamente alla sua grande passione, alternando periodi di grande lavoro a periodi di pausa, che usa per metabolizzare i suoi prossimi lavori.
Attualmente dipinge in modo particolare la figura umana, con una predilezione per i bambini, soggetti che la ispirano in modo particolare perché estremamente espressivi e di un’infinita dolcezza. Adora dipingere anche i cavalli, animali che l affascinano non solo per la loro bellezza ma soprattutto per la loro capacità di evocare un profondo senso di libertà. Cerca di trasporre nei suoi dipinti la bellezza, la sensualità dei gesti, la perfezione dei lineamenti, il movimento ma anche il silenzio, come pace interiore.


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