Museo dell'Arte

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Francesca Provetti vista da Pasquale Solano

fra_pro_crit_2Oggi cari Amici Lettori,  propongo alla vostra cortese attenzione, una Giovane Artista, che nonostante l’età, si sta affermando alla grande, nel firmamento artistico nostrano ed internazionale.

Ha partecipato ad importanti esposizioni, su tutto il territorio nazionale e naturalmente la critica, vede in Lei, un’allettante promessa artistica:  Ama molto gli animali e

Francesca Provetti da Milano,attualmente residente a Monza,in una recente fotografia, che mette in risalto, una bellezza davvero unica.

Francesca Provetti da Milano,attualmente residente a Monza,in una recente fotografia, che mette in risalto, una bellezza davvero unica.

soprattutto l’Italia, dato che ha creata una serie paesaggistica, che riporta, con grande maestria e competenza pittorica, la bellezza, di molte Città  italiane. Non resta altro che presentarvi la Pittrice:

Prima di passare all’analisi vera e propria, di qualche sua opera, vi invito a documentarvi sulla sua biografia, stilata da Lei medesima:

Francesca Provetti, nata a Milano il 5 Settembre 1990 e residente a Monza.

Diploma Liceo Classico a pieni voti, Laurea in Economia e Commercio e Laurea Magistrale in Marketing e Mercati Globali, con lode.

L’amore per l’Arte l’accompagna da sempre e fin da bambina coltiva la sua grande passione per la pittura stimolata anche dalla sua famiglia in cui sono presenti pittori e scultori fra i quali il noto Teodoro Forlivesi, scultore romano del 1800, le cui opere sono tuttora ammirabili nella Capitale.

Nei suoi quadri vuole rappresentare la forza, il movimento e la bellezza degli animali che tanto ama e dai quali trae ispirazione. I colori e le pennellate cambiano a seconda del soggetto, dell’idea o dell’emozione che vuole trasmettere.

Partecipa a diverse mostre d’arte collettive tra cui l’International Contemporary Art Expo 2015 a cura dello storico e critico d’arte Dott. Giorgio Grasso, che, con oltre 1000 opere esposte, è stata la più grande mostra d’arte contemporanea in Italia.

Espone alla Torre delle Arti di Bellagio nel 2015 e nel 2013, a Malgrate nella Quadreria e a Monza al Binario 7. Dal 7 al 28 Novembre 2015 i suoi quadri vengono esposti a Milano presso Azimut (Corso Venezia – palazzo Bocconi).

Il 16 Dicembre 2015 prende parte a un importante evento benefico al Teatro Sociale di Como, promosso da Infinity Sound, in collaborazione con la Fondazione Marco Simoncelli, che vede partecipare giovani talenti con l’intento di unire le varie arti: musica, danza e pittura. Per l’occasione le è stato commissionato un quadro a tema (fusione delle arti).

Dal 23 Gennaio al 14 Febbraio 2016 partecipa alla mostra collettiva Forme e Percezioni presso la galleria della Fondazione Mazzoleni ad Alzano Lombardo – Bergamo.

A Marzo 2016 la sua prima mostra Personale a Milano nel prestigioso Brian&Barry Building di San Babila, dove espone 23 opere.

In occasione della presentazione del campione mondiale di Triathlon Matteo Fontana, le viene commissionato un trittico dedicato a questo sport che viene esposto nella vetrina di Boggi.

A Giugno prende parte a “Arte per Roma“, la marcia artistica nel cuore della capitale, a seguire espone presso la galleria 94tele di Roma.

A Settembre, in occasione della 73^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, l’opera “Venezia Eterna-dal bianco e nero al colore, il Cinema a Venezia” sarà in esposizione presso la galleria del prestigioso JW Marriott Venice Resort&Spa (10 Settembre – 2 Ottobre


Biografia

Francesca Provetti, nata a Milano il 5 Settembre 1990 e residente a Monza.

Diploma Liceo Classico a pieni voti, Laurea in Economia e Commercio e Laurea Magistrale in Marketing e Mercati Globali, con lode.

L’amore per l’Arte l’accompagna da sempre e fin da bambina coltiva la sua grande passione per la pittura stimolata anche dalla sua famiglia in cui sono presenti pittori e scultori fra i quali il noto Teodoro Forlivesi, scultore romano del 1800, le cui opere sono tuttora ammirabili nella Capitale.

Nei suoi quadri vuole rappresentare la forza, il movimento e la bellezza degli animali che tanto ama e dai quali trae ispirazione. I colori e le pennellate cambiano a seconda del soggetto, dell’idea o dell’emozione che vuole trasmettere.

Partecipa a diverse mostre d’arte collettive tra cui l’International Contemporary Art Expo 2015 a cura dello storico e critico d’arte Dott. Giorgio Grasso, che, con oltre 1000 opere esposte, è stata la più grande mostra d’arte contemporanea in Italia.

Espone alla Torre delle Arti di Bellagio nel 2015 e nel 2013, a Malgrate nella Quadreria e a Monza al Binario 7. Dal 7 al 28 Novembre 2015 i suoi quadri vengono esposti a Milano pressoAzimut (Corso Venezia – palazzo Bocconi).

Il 16 Dicembre 2015 prende parte a un importante evento benefico alTeatro Sociale di Como, promosso da Infinity Sound, in collaborazione con la Fondazione Marco Simoncelli, che vede partecipare giovani talenti con l’intento di unire le varie arti: musica, danza e pittura. Per l’occasione le è stato commissionato un quadro a tema (fusione delle arti).

Dal 23 Gennaio al 14 Febbraio 2016 partecipa alla mostra collettivaForme e Percezioni presso la galleria della Fondazione Mazzoleni ad Alzano Lombardo – Bergamo.

A Marzo 2016 la sua prima mostra Personale a Milano nel prestigioso Brian&Barry Building di San Babila, dove espone 23 opere.

In occasione della presentazione del campione mondiale di Triathlon Matteo Fontana, le viene commissionato un trittico dedicato a questo sport che viene esposto nella vetrina di Boggi.

A Giugno prende parte a “Arte per Roma“, la marcia artistica nel cuore della capitale, a seguire espone presso la galleria 94tele di Roma.

A Settembre, in occasione della 73^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, l’opera “Venezia Eterna-dal bianco e nero al colore, il Cinema a Venezia” sarà in esposizione presso la galleria del prestigioso JW Marriott Venice

Mostre

  • Mostra collettiva alla Torre delle Arti di Bellagio – Aprile 2013.
  • Mostra collettiva alla Quadreria di Malgrate – Luglio 2013.
  • Mostra collettiva alla Torre delle Arte di Bellagio – Agosto 2015.
  • Mostra collettiva al Binario7, Monza – Settembre 2015.
  • Mostra collettiva “International Contemporary Art EXPO 2015” presso centrale Taccani, Trezzo d’Adda.
  • Mostra personale presso Azimut, Corso Venezia Milano, palazzo Bocconi – Novembre 2015.
  • Presentazione opere durante lo spettacolo “InfinitySoundTheatre” al Teatro Sociale di Como – Dicembre 2015.
  • Mostra collettiva “Forme e Percezioni” presso la galleria della Fondazione Mazzoleni, Alzano Lombardo Bergamo – Gennaio, Febbraio 2016.
  • Mostra personale presso Brian&Barry Building, Milano, San Babila – Marzo 2016.
  • Mostra collettiva “DonnArt 2016” – Monza – Marzo 2016.
  • Esposizione del trittico “Triathlon” in vetrina da Boggi – Monza – Aprile 2016.
  • Mostra collettiva “MARTESANA” – Vaprio d’Adda – Maggio 2016.
  • Mostra collettiva “Art n’ wine” – presso Club del Buttafuoco storico, Canneto Pavese – Maggio, Giugno 2016.
  • Mostra collettiva presso FIFTYFIVE Milano – Maggio, Giugno 2016.
  • Mostra collettiva “Arte per Roma” promossa dal Movimento Artistico Neoemozionalismo – Giugno 2016.
  • Mostra collettiva “l’Arte e il Cinema” in occasione della 73^Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, JW Marriott Venice Resort&Spa, Venezia, 10 Settembre – 2 Ottobre 2016.
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Francesca Provetti da Milano : “ Guardami”- olio su tela cm 50 x 100 – Anno di produzione 2016

Converrete con me, cari Amici Lettori, che pur nonostante la giovane età,  ha già alle spalle una carriera’ davvero invidiabile.

Vediamo di conoscerla meglio, attraverso l’analisi di qualche sua realizzazione pittorica:

A prima vista il felino rappresentato, potrebbe incutere un po’ di  paura e tensione, ma trattandosi di un dipinto, la situazione  ben presto  rientra nella normalità.   Questo  tipo di fauna, vive nel suo habitat naturale, che certamente non e’ quello occidentale, ossia l’ambito europeo.  In realtà, questo animale, ci viene presentato, con una  persuasiva  iconografia, i n un contesto di tranquillità, con il suo manto asimmetricamente maculato, in un’allegorico  gioco di cromie di luce, che conferiscono al soggetto dei risvolti reali, indiscutibilmente  vivi, per cui  l’Osservatore, ha la netta sensazione di una  vera tangibilità, il che significa, che ha la percezione di accarezzare il felino. Quel verde tenue scenografico,  indica la natura selvaggia nel quale vive, che la nostra brava Pittrice semplifica, in una costante monocromatica. Particolarmente evidenti,  i due aguzzi denti, utili per cacciare le prede, utilizzati anche, assieme agli artigli, come sistema di difesa. Tuttavia il messaggio della: ” Provetti”, tende a mettere in evidenza l’apparato visivo, con quegli occhi, potenzialmente ipnotici, che suscitano un immediato fascino e carisma, nonché una fiera  ed autoritaria presenza. Eppure questo animale, come essere vivente, caccia le sue prede, solo per un bisogno naturale di sopravvivenza, anche se in condizioni di calma e tranquillità, viene rappresentato, come lo descrive pittoricamente  la nostra Autrice. In questo dipinto, vengono magistralmente ed egregiamente calcolati i volumi, ossia le proporzioni, mentre il Soggetto medesimo, riempie con la sua presenza, i ¾ della superficie interessata. Con “Guardami”, un olio su tela di cm 50 x 100, opera datata al 2016, la “ Provetti”, lancia anche un SOS, in

La Pittrice Francesca Provetti da Milano, posa vicino alla sua opera:” Guardami”, mentre la tigre ci guarda accomodata sul cavalletto

La Pittrice Francesca Provetti da Milano, posa vicino alla sua opera:” Guardami”, mentre la tigre ci guarda accomodata sul cavalletto

quanto questa specie, come tante altre, viene presa di mira dai cacciatori, proprio come gli elefanti e perciò è in via d’estinzione. L’uomo fermi la sua mano e lasci che la natura, si manifesti anche attraverso i nostri amici animali. Se osserverà questa regola, sarà la natura stessa,  a ricompensarlo. Sinceramente a noi piace, questo bel “ Micione ”.

L’amore per gli animali, come inizialmente menzionato, e’ una qualità  molto espressiva ed evidente della nostra brava Pittrice, la quale raffigura spesso nelle sue

Francesca Provetti da Milano: ” Adone” - olio su tela, cm 60 x 100 - anno di produzione 2015

Francesca Provetti da Milano: ” Adone” – olio su tela, cm 60 x 100 – anno di produzione 2015

opere questi soggetti. Quanto appena esposto, ce lo conferma la prossima opera:

Adone, secondo la mitologia greca, era un bellissimo giovane, nato da un rapporto incestuoso tra  Cinira Re di Cipro e sua figlia Mirra-  Era talmente bello,che riuscì a far perdere la testa  e a  far innamorare pazzamente di  sé , addirittura  la Dea Afrodite ( Venere per i Latini). La sua immagine era venerata  e quindi motivo di culto, già da molti secoli prima della nascita di Cristo, da molti Popoli, i quali lo appellavano con diversi nomi.

Il nome Adone, fu coniato in Siria. Veniva identificato come il simbolo della bellezza maschile, la morte ed il rinnovamento della natura. Dal suo sangue  crebbero gli anemoni ed a questo fiori, viene associato.  Il famosissimo Pittore Paolo Veronese, lo illustra nel suo dipinto: ” Venere e  Adone”, un olio su tela, oggi ubicata  nel museo del Prado  a  Madrid.

Pur essendo un Personaggio di fantasia,  partorito dalla mitologia, nel corso dei secoli, ha avuto sempre il suo fascino.  La ”Provetti“, riferisce cotanta bellezza, all’equino rappresentato nella sua opera, un olio su tela, delle dimensioni di cm 60 x 100, datato 2015. Nell’arte ormai è noto, che un cavallo lanciato  libero al galoppo, senza il controllo delle briglie, è  simbolo di libertà e me ne darete ragione, in quanto nel linguaggio dell’arte, sono sempre di più, gli Artisti che dipingono  e propongono questo delizioso equino, sulla riva del mare, mentre è  lanciato in una frenetica quanto incontrollabile corsa, accompagnato quasi sempre, da  una  magnifica scenografia marina, che offre il senso dell’infinito.

Nella sua eccellente  opera la. ”Provetti”, invece varia l’ambiente e colloca l’agile ed atletico animale, in una radura, con una rappresentazione  quasi padana, in cui la presenza della nebbia  e’ obbligatoria.  Un fascio di luce solare, illumina la vegetazione, offrendo quasi una panoramica quanto moderata paesaggistica autunnale, con una prospettiva (profondità di campo), arricchita nelle campiture dalle chiome degli alberi, con sovrapposizioni color ocra, che poi vengono gradatamente sviluppate, fino ad ottenere degli effetti graduati, sulle tonalità,  con  un  verde, non tanto chiassoso, che in realtà, riporta alla primavera, motivata in una allegorica colorimetria.

Molto ben calcolate nell’opera” Adone”, le sfumature, appena percepibili, mentre l’animale impegnato nella frenetica corsa, offre un senso vago di movimento, per offrire la percezione  della tanto declamata e conquistata libertà.

Il  messaggio che possiamo trarre da questa ottima composizione e’ che se l’Uomo vivesse in un modo naturale, trascurando quel tanto che basta, il processo di Urbanizzazione delle aree, le cose andrebbero meglio, pur assentandosi dalla sua devozione al dio denaro, che sta rovinando l’Umanità  intera. In effetti, un animale non ha bisogno di soldi ed in questo caso, proposto dalla nostra eccellentissima Pittrice, ci e’ d’esempio Adone, dobbiamo ammetterlo cari Amici Lettori,

ci insegna a vivere e ci invita ad una libertà primordiale, quella che purtroppo stiamo lasciando alle nostre spalle, con i continui interventi sulla natura.

Vediamo ora cosa ci Propone la nostra brava Pittrice:


Non  ci sono dubbi, sul fatto che Francesca Provetti da Milano, ama il mondo animale, associandolo spesso la figura, ad un città  italiana. La Storia ci insegna, che molti animali, simboleggiano araldicamente, molte città, come per esempio Venezia con il celebre Leone alato di piazza S. Marco, oppure Brescia, denominata la Leonessa d’Italia,  nel cui stemma e’ visibile un Leopardo Illeonito, con la coda rossa.

Questo sta ad indicare, che l’effettivo simbolismo animale nello stemma di ogni Città, motivava una specifica attinenza tra le parti. La “Provetti”, ha dato vita ad un progetto,denominato: ”Città  Eterne”, associando alla paesaggistica reale, un animale che rappresenta la Città stessa.

Quindi cari amici Lettori, ogni dipinto di questo tipo, in realtà e’ una doppia opera, in quanto un monumento, un quartiere o altro, funge da effetto scenografico, mentre l’animale quasi sempre viene illustrato in un primissimo  piano-A questo punto, pure se i Soggetti visibili, sono due, non bisogna fare confusione, in quanto veniamo indirizzati al titolo dell’opera, che enuncia la Città interessata.

Nell’opera: ”The End”, ossia “La Fine”, un magnifico esemplare d’elefante, sembra procedere con passo lento e con mestizia, verso una direzione inesistente, quasi come se fosse immobile, perché il suo passo è incerto e non conduce a nulla.

Un habitat naturale che fa da scenografia,  appare deturpato, assente, non manifesto nel suo linguaggio naturale. In effetti l’intervento dell’uomo sulla natura e’ negativo, distruttivo e proprio l’Uomo, sta  giocando carte pericolose, che gradatamente distruggeranno il pianeta. Ormai, tutto volge verso ”La Fine”,  perché  l’egoismo umano e la rincorsa al dio denaro, non fa certi calcoli e chissà  tra mezzo secolo, come saremo ridotti!  Addirittura, i pachiderma, vengono presi di mira dai cacciatori, che devono uccidere questi voluminosi e tranquilli animali, solo per il gusto di ricavare le Zanne e creare con esse, monili,  souvenirs  e palle per il gioco del biliardo. La specie sta scomparendo, ma nessuno ci fa caso. Tante specie faunistiche, stanno scomparendo e vengono toccati, gli equilibri della natura, mentre invece si dovrebbe intervenire.

Siamo fieri, di avere presa in considerazione, una grande Interprete del colore, che con la  magia delle sue tonalità, ci ha letteralmente sbalorditi. La nostra critica, finisce qui, sempre ringraziando Voi, gentili Lettori, per l’attenzione di cui ci onorate. Un particolare saluto viene indirizzato ai Signori Michele Sirca ed alla Dottoressa Teresa Loriga, che gentilmente ci hanno concesso questo spazio editoriale, in questo magnifico salotto artistico-culturale.

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Vi diamo appuntamento alla prossima recensione, ringraziandovi ancora una volta, perché, dalle ultime stime, pare che siete in tanti a seguirci e certamente, sarà nostro l’impegno di non deludervi mai.

Pasquale Solano e L’Artista Francesca Provetti da Milano, vi augurano una vita meravigliosa e soprattutto BUON’ARTE.


Per eventuali ordinazioni, potrete contattare Francesca Provetti a questo indirizzo e riceverete una rapida risposta:   www.francescaprovettiart.it

Grazie per avermi letto: Pasquale Solano.

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