Museo dell'Arte

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Gisella Mura

Gisella Mura vive e opera in Sardegna, a Collinas dove si è ritagliata un ruolo di animatrice e operatore culturale e turistico, organizzando mostre ed eventi di spessore. Dopo gli studi scientifici e la laurea all’Accademia di Belle Arti si è dedicata a tempo pieno alla pittura esponendo in diverse location in Italia ed all’Estero (Spagna, Francia, Olanda, Russia e Brasile) e nell’ultimo anno in 5 personali in Sardegna (Olbia, Budoni, Collinas, Mogoro e Sardara), ottenendo lusinghieri riconoscimenti e vincendo numerosi premi. Le sue opere si possono ammirare in circa 40 Collezioni pubbliche in Sardegna (Pinacoteche comunali, Chiesa di San Michele Arcangelo a Collinas (VS), Chiesa della Madonna del Rosario a Villanovafranca (Vs) e dal 26 Settembre 2015 all’ospedale Microcitemico di Cagliari “Antonio Cao” ).

Recensioni: (2014-2015)

2014: dipinge prevalentemente la figura femminile, con riferimento al tema della donna moderna, collegandola all’icona della dea madre-natura sarda. Le sue donne sono assorte in un mondo sfumato, dove manifestano oltre ai propri sentimenti una carica di energia vitale e anche di sensualità, in un’atmosfera ricca di pathos. La luce, riflesso di un fuoco che imprigiona i sentimenti e le speranze, avvolge le figure in un anelito di purificazione e libertà interiore. Interessante è anche la tecnica: stucco, gesso, acrilico e smalto, oltre a dare consistenza materica alla tela aggiungono significato al soggetto.

 Architetto Maria Irene Vairo.

2014 Veneri Profane : Nell’ultima produzione pittorica, Gisella, compie un ulteriore passo in avanti nella sua ricerca artistica. L’artista, pur mantenendo il suo stile riconoscibilissimo, si concentra sul tema del femmineo. Le sue donne conquistano la tela, divenendone protagoniste assolute. Si tratta di donne che riflettono sul proprio essere donna, sulla cosa e sul come esserlo oggi. Vederle rannicchiate su se stesse ci proietta verso un percorso introspettivo, da cui emerge la sensibilità dell’artista. Si evince dagli sguardi una malinconia latente che le attraversa, capace però anche di sfociare in una sensualità morbida ed avvolgente, nemmeno troppo velata. Corpi nudi di donne dalla pelle gialla o verde, come quella blu degli esseri di Avatar, abitanti del pianeta Pandora! Veneri contemporanee che sembrano prorompere dal basso della tela, come fiore che sboccia, perla che si mostra dal guscio dell’ostrica che si apre. Tutto in un’atmosfera innaturale, fantascientifica, con ombre colorate e luci da discoteca, al neon e allo xeno. Sono colori intensi che illuminano questa materia cromatica pastosa, tinte forti che caratterizzano meglio tutte le opere di quest’ultima produzione e che per certi versi rimandano anche ad un immaginario magico ed ancestrale, legato alla dea/donna madre sarda, uno dei temi da sempre più cari all’artista. Dove vogliono arrivare del Donne di Gisella? Che cosa vogliono dirci? Sono formose, sensuali, d’un erotismo plastico. Sono esplosive, sicure del proprio io, forti nelle posture come nei lineamenti. Gisella guarda alla moda e al cinema ma anche a un nuovo modello di donna, quella che deve imporsi in una società di maschi ma che allo stesso tempo deve conservare la propria femminilità. Ciò che interessa Gisella è però l’aspetto psicologico delle sue figure perché il prezzo che devono pagare le sue veneri profane si ripercuote sull’intimo della loro personalità. Comporta la rinuncia a certi aspetti del loro carattere che ne limitano la dolcezza tipica dell’animo femminile. Il peso della rinuncia alla fragilità diventa pertanto una psicopatologia, più o meno latente, che la Donna di Gisella si porta dentro. E’ come se nel variegato contenitore dei sentimenti femminili la tenerezza interiore fosse stata vinta dalla durezza esteriore, l’arrendevolezza dal decisionismo, il femmineo dalla mascolinità ostentata. Forse per questi aspetti le Donne di Gisella hanno un che di diabolico, sembrano bruciate dalle fiamme dell’inferno, piuttosto che svelare il loro lato angelico. In questo aspetto risiede la modernità di Gisella, nel cercare di mettere a nudo l’intimo della donna contemporanea costretta a rinunciare a parte dell’innata sensibilità di cui è portatrice sana. La loro presunta pazzia, il loro sdoppiarsi psicologico, sono solo il riflesso interiore di un mondo esterno che pretende troppo da tutti e specie da loro: le donne d’oggi.

Dott. Paolo Sirena Direttore del Museo Sa Corona Arrubia.

2015: recensione su Biancoscuro rivista d’arte: dalla sua pittura sgorga un’intensa crescita cromatica, con le formule espressive che raccontano poetiche intensità. Il colore ascolta i suoi elementi connotativi, che indagano fra gli sguardi, dal fascino ricco di comunicativa. Mariarosaria Belgiovine, direttrice e critico d’arte di Artexpò Gallery.

2015: catalogo V Biennale trofeo arte e collezionismo 2015: La nostra brava pittrice Gisella Mura, ci descrive cromaticamente, con appropriata sintesi di simbologia segnica, il suo personale e unico linguaggio pittorico. L’artista Mura si fa portavoce di un recondito linguaggio aprofico, inserendo nell’ornato pittorico , sogni e metafore, custodite nel suo intimo diario d’artista. Sovente nelle sue opere è rappresentata la donna, avvolta da mistici ed incogniti silenzi, le figure , i suoi volti sono sublimati di pigmenti aurei, che confermano l’indiscusso eco , del primario ruolo della donna, nel contesto sociale contemporaneo. Francesco Chetta; edizioni FC

“Il titolo è quanto mai suggestivo e rivela solo in parte il racconto visivo. La pittrice in questo contesto privilegia una descrizione magicamente allusiva.Si tratta certamente di un messaggio arcano fuori dal tempo e dalla storia. Nel contempo va sottolineata la sensualità di questo nudo di donna. L’esecuzione è quella talentuosa di una pittrice che, anche nella scelta cromatica, esprime una vena visionaria”.

Paolo Levi, critico d’arte.

Il fuoco e le fiamme, nei loro colori squillanti, appartengono ad una pittrice che sa praticare l’alchimiadel colore, e capace di suscitare i moti inconsci del suo animo. Di inedita forza drammatica, questo corpo femminile bruciante ed allusivo di un evento cosmico, ben esplicitato dal titolo.

Stefania Bison, critico d’arte.

Nelle opere di Gisella Mura la poesia di una composizione emerge attraverso visioni di chiara creatività. Si tratta di racconti in chiave profana scritti all’insegna della raffinatezza formale. Figure ed inferni, fuochi o stelle nascenti, nudi femminili alimentano il fuoco sotterraneo di Gisella Mura, un fuoco che perennemente rafforza il suo spirito creativo, Le cromie si posano con limpida levigabilità sui segreti inconfessati e sulle utopie dei personaggi, sui sogni che si infrangono. I rossi ed i gilli fanno ghirlanda sui corpi eletti: la sacralità nasce per l’equilibrio di forme in cui la mano dell’artista interviene con rara genialità e respiro lirico.

Sandro Serradifalco, critico d’arte.

I lavori di Gisella Mura sono carichi di passione ed estro compositivo. Questa pittrice ci presenta i suoi sentimenti ed i suoi ricordi disinvoltamente sulla tela dotandoli di maggiore enfasi. La sua tavolozza ci appare uniforme e varia allo stesso tempo e si esprime in campiure regolate da una ritmica luminosa e tonale ben orchestrata. Sono figurazioni di grande respiro emotivo, che esulano dai clichè abituali per vestirsi appositamente di particolare pathos narrativo. Un’arte senza timore o barriere di alcun genere.

Salvatore Russo, critico d’arte.

Mostre

 2002   “Indice, capitolo I°, arte e contemporaneo” , circolo E. Berlinguer, Sassari.                                                                                                                                       2002  “Percorsi” mostra degli allievi di incisione dell’Accademia di belle arti di Sassari, Centro dell’Incisione Alzaia Naviglio Grande Circolo Culturale, Milano.

2002 III° Edizione Co.N.i.A. “Confronti Nazionali in Arte”, Università degli Studi di Cagliari , C.R.U.C. sezione arte e turismo di Cagliari, Cittadella dei musei,  Cagliari.                                                                                                                              2003 IV° Edizione Co.N.i.A. “Confronti Nazionali in Arte”, Università degli Studi di Cagliari , C.R.U.C. sezione arte e turismo di Cagliari, Cittadella dei musei,  Cagliari.                                                                                                                                    2004 “Aperitivo artistico” , Comune di Cagliari Assessorato alla cultura,  Assessorato all’agricoltura e riforma agro-pastorale, Azienda autonoma di soggiorno e turismo di Cagliari, La Vetreria, Pirri, Cagliari.

2004 V° Edizione Co.N.i.A. “Confronti Nazionali in Arte”, Università degli Studi di Cagliari , C.R.U.C. sezione arte e turismo di Cagliari, Cittadella dei musei,  Cagliari.                                                                                                                                                                                                                                                      2005 esposizione collettiva di opere pittoriche e scultoree , Museo Archeologico “Su mulinu”, Villanovafranca, (Medio – Campidano).

 2005  “Temperia creativa”, Sardinia DOC, Hotel Terme Eucalipti, Sardara (Medio – Campidano).

2005  Esposizione permanente presso la Galleria “Shardana”, Palau (Olbia).

2005  VI° Edizione Co.N.i.A. “Confronti Nazionali in Arte”, Università degli Studi di Cagliari , C.R.U.C. sezione arte e turismo di Cagliari, Cittadella dei musei,  Cagliari.

2006 “Collettive arti visive” Pinacoteca di Sinnai .

2006 collettiva“Arteateatro”, IV thalia festival,Teatro Flaiano, Roma.

2006 “omaggio a Ibsen, il cuore di Amalfi”, premio Amalfi, Ambasciata di Norvegia, Comune di Amalfi Assessorato alla cultura, Assessorato al turismo, Amalfi, Antichi arsenali.

2006: III Biennale d’arte, Comune di Decimomannu (Ca).

2006  VII° Edizione Co.N.i.A. “Confronti Nazionali in Arte”, Università degli Studi di Cagliari , C.R.U.C. sezione arte e turismo di Cagliari, Cittadella dei musei,  Cagliari.

2011“Premio Internazionale di Pittura – ISOLE: Sardegna/Cuba” Padru 2011.

2012″Alla lavagna artisti” , Comune di Villaverde (Or) con l’opera “Donna” di cui scrivono :” Nella Lavagna viene investigata con maestria tecnica e precisa scelta coloristica la condizione femminile con contrapposte visioni di consolazione e disperazione”.

2012-2013 “Cavete cogas”, mostra itinerante (in collaborazione con i comuni di Villacidro, Sanluri, Villanovafranca, San Sperate, Portoscuso, Cagliari, Oristano, Ales, Bidonì, Aritzo,Ghilarza, Orani, Orgosolo, Dorgali, Padru, Olbia, Tempio Pausania, Arzachena, S. Teresa di Gallura, Castelsardo, Porto Torres, Ozieri, Sassari).

2014 collettiva d’arte “Punti di vista 3, 4” iti Colonna Sardegna Colonna Country-Sporting, Portocervo, OT, a cura di Muses art gallery.

2014  mostra d’arte contemporanea, galleria D&D art caffè, Quartu S. Elena (Ca) (in corso).

2014: 1° rassegna d’arte contemporanea “Raighinas, profondamente Sardegna”, Olbiapulse/spazio arte in collaborazione con il Comune di Budoni (Nu).

2014  “segno, colore, movimento, energia”,collettiva d’arte contemporanea,Salotto dell’arte di Torino, galleria studio 53, Cagliari .

2014: 1 Biennale d’arte contemporanea, sala mostre temporanee, Comune di Villanovaforru in collaborazione con il Museo archeologico Genn’e mari, la pro loco, il caffè dell’arte, e la coop. Turismo in marmilla .

2014 “arte ed evoluzione”, rassegna internazionale di arte contemporanea, Rocca Paolina, Perugia.

2014: 1° Biennale internazionale di arte contemporanea, Palazzo vecchio, Assemini.

2014: “Osare”, esposizione di arte contemporanea, Centro Culturale Tecla, Napoli.

2014: “Sottosopra”, Chie Art gallery, curatrice Maria Irene Vairo, Milano.

2014: “Ali di Farfalla”, Mani per Creare Gallery di Roma & Crisolart Galleries di Barcellona, rassegna internazionale arti visive, Barcellona (Spagna).

2014 “Premio internazionale Dipingi Melfi 2014”, Museo Civico Palazzo Donadoni, Melfi (PT).

2014: 2° Premio internazionale Iside, l’arte contro la violenza sulle donne, Palazzo di vetro, Pietralcina (BN).

2014 : “Punti di Vista”, Mostra internazionale d’arte contemporanea, al C.d.D. Quirinale, Roma.

2014: un piatto per Gramsci, Museo Gramsci, Ales (Or).

2014: Concorso internazionale Cavattappi d’idee, Teatro Martino, Oristano.

2014: Fiera Arte Padova 2014.

2014:Biennale internazionale di Ferrara, Castello Estense.

2014: “Syncronie”Museo Marte Arte Mediateca, Cava Dei tirreni.

2014: 14° Premio Nazionale Arte Novara 2014, opera esposta presso il Palazzo Bellini ad Oleggio.

2014-2015 : Pittori e scultori in Piazza del Carmine, Cagliari.

2014 Dicembre: “Cantici di mezzanotte”, personale presso la galleria Olbia Pulse/spazio arte, curata dal Dott. Sirena Paolo, critico d’ arte, direttore del Museo Sa corona Arrubia, curatrice Maria Rosaria Spina,Olbia.

2014:  Libere Espressioni – dal 3 al 18 /12/2014 presso la sala Mostre della Circoscrizione 5 del Comune di Torino.

2014: Alla lavagna artista, Comune di Villavederde in occasione del 1° festival letterario , performance artistica durante i dibattiti a cui  hanno partecipato il giornalista Giulietto Chiesa e la scrittrice Patrizia Fortunati.

2015: rassegna d’arte internazionale “Equilibrium”, I-gallery , Montmartre,Parigi;

2015:  1° Biennale Città di Cesenatico-Premio Leonardo Da Vinci.

2015: arte in corsia, Ospedale Brotzu, Cagliari.

2015: Che arte fa in Sardegna, rassegna d’arte contemporanea di artisti sardi, galleria Olbiapulse-spazio arte, Olbia.

2015: Premio campo de Fiori, V edizione, Trittico Art museum, Roma.

2015: un gagliardetto per la Brigata Gramsci, Museo sa corona Arrubia, organizzata dalla Biblioteca Gramsciana Ales, Collinas.

2015: artista permanente presso la galleria  Artheerenveenart, Heerenveen, Olanda.

2015: artista permanente presso Art Gallery Moscow,Mosca (Russia) a cura di Vipinitalia.

2015: Take Away art Italy, evento a cura dell’Associazionale internazionale Ponte degli Artisti, Milano Expo 2015.

05/2015: Bipersonale “Painting line”, Gisella Mura & AuGhi art,sala consiliare del Comune di Collinas, patrocinio gratuito del Comune di Collinas, Collinas (VS).

05/2015:Mostra Multimediale “RISPETTO dei Diritti Umani”,Casa -atelier delle arti e delle sinergie
20 MAGGIO GIORNATA DEL RISPETTO Sala Consiglio Municipio 8, Roma.

07/2015: bi -personale di pittura Gisella Mura & AuGhi art “Sardorum alma mater, suggestioni tra antico e contemporaneo”, galleria “Siamo Arte” Budoni (OT), patrocinio gratuito del Comune di Budoni, a cura della galleria Olbia pulse/spazio arte.

08/08/2015-13/09/2015: Antico e contemporaneo, bi-personale di Aughi art & Gisella Mura, centro servizi del complesso archeologico del Nuraghe Cuccurada , con il patrocinio del Comune di Mogoro, Mogoro (OR).

24/10/2015 al 31/10/2015: E’ gratito il silenzio …parla l’arte, colletitiva d’arte contemporanea, Palasì Terni.

3/10/2015-6/12/2015: Bienal internacional de Curitiba, Brasile.

22/25 Ottobre 2015: Ghirigori 2015, collettiva,Casa Dessì Settimo San Pietro (CA).

24 Ottobre-1 Novembre 2015: Proverbi ed aforismi, collettiva,Sinnai (Ca).

Ottobre 2015: personale “Quando la buona cucina incontra l’arte”, hotel ristorante “ Da Silvano”, Sardara.

Visita la pagina facebook dell’artista


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