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La Fotografia: L’arte di dipingere con la luce

La Fotografia: L’arte di dipingere con la luce

Che i Sali d’argento,  avessero la proprietà di annerire in presenza della luce,  la storia lo annota a poco più dell’inizio del primo millennio – Fisici ed Alchimisti,  cercarono nel corso dei secoli,  di creare un processo chimico,  che rendesse stabili nel tempo le immagini,  le quali avrebbero testimoniato il passato. Uno studioso Arabo,  utilizzò uno strumento,  in cui un’immagine reale passando attraverso un foro,  la faceva vedere sulla parete opposta ”Rovesciata” e chiamo lo strumento” Camera oscura”.

Persino Leonardo da Vinci,  studiando il fenomeno della riflessione della luce,  sulle superfici sferiche, chiamò la camera oscura ”Occhio artificiale” – Si pensò dunque,  di ”memorizzare” l’immagine sulla carta ed a questo contribuirono: Nièpce,  Daguerre e molti altri – Sorgeva però un problema: Era inizialmente necessario,  esporre il soggetto davanti alla camera oscura,  per molto tempo,  prima che attraverso una lente la lastra,  venisse impressionata e quindi occorrevano tempi d’esposizione più brevi,  in quanto quando veniva fotografata una Persona,  doveva cercare di rimanere immobile per ore ed ore e magari ala fine, ne veniva fuori,una scarsa qualità d’immagine. Con successivi procedimenti chimici,  questo problema venne risolto,  riducendo i tempi d’esposizione a qualche secondo.

Naturalmente,  i colori reali, venivano sostituiti,  da una vasta gamma di grigi,  mentre il bianco si colorava del suo complementare,  cioè il nero e viceversa – Tutto sommato,  veniva riprodotta la realtà ”Rovesciata”, cioè quello che veniva chiamato negativo fotografico ed al posto della carta,  vennero utilizzati dei vetrini,  che a contatto con la carta,  restituivano l’immagine naturale in bianco e nero – Molti Pittori,  sostennero che l’arte della fotografia,  era nettamente inferiore a quella della pittura,  in quanto in un’illustrazione fotografica,  si legge solo la realtà, mentre in un dipinto l’Artista,  può dar vita,  a delle vere e profonde emozioni. Tuttavia il cammino della fotografia era inarrestabile e nacquero le prime industrie fotografiche mondiali, le quali iniziarono a produrre i famosi rullini in celluloide,  ossia le pellicola che abbiamo utilizzata fino a qualche anno fa.

Il Fotografo Professionista Alberto Costantini da Fiumicino (Roma), in una recente immagine

Il Fotografo Professionista Alberto Costantini da Fiumicino (Roma), in una
recente immagine

Intanto i giornali ed i rotocalchi, stampavano le prime immagini e poveretti i Fotografi che lavoravano per le riviste : Dovevano necessariamente portarsi dietro,  rudimentali quanto ingombranti camere oscure e tutto l’occorrente,  fino a quando, non fu inventato quell’apparecchietto, conosciuto con il nome di macchina fotografica – Per quanto fossero belle le immagini,  si senti la necessità di rendere le fotografie,  delle autentiche opere d’arte con l’apporto del colore e molti Artisti,  furono assunti dalle grandi Aziende,  per colorare manualmente con l’anilina i ritratti delle Persone. Questo però non bastava più ed attraverso un procedimento chimico,  che sfruttava i colori primari, si raggiunse la fotografia a colori vera e propria. Era un giro d’affari milionario che coinvolgeva molte persone,  le quali,  aprivano esercizi fotografici commerciali.

 

La Pellicola,  con i necessari tempi di sviluppo,comportava però dei disagi e gradatamente si arrivò alla fotografia digitale, molto più economica ed alla portata di tutti. I colori vengono indicati da Files che contengono migliaia di pixel,  i quali a loro volta,  vanno a formare l’immagine desiderata – Ormai la fotografia,  con il sistema digitale,  è all’ordine del giorno e sarà capitato anche a Voi,  di vedere molte persone,  praticamente fotografi improvvisati,  che con i telefonini e fotocamere digitali,  accedono all’arte della fotografia,  anche se la stessa,  secondo me,  necessita di un’approfondita conoscenza e magari qualche corso di studio. In tal caso,  l’hobby, assume la veste di fotografia dilettantistica e non professionale. Ho avuto modo di conoscere,  un vero professionista del settore e mi piace proporvelo,  quindi vi presento un Fotografo,  che ha all’attivo centinaia di foto d’Autore,  sempre da lui realizzate:

 

Vediamo quindi di cosa è capace:

Alberto Costantini da Fiumicino - Veduta Notturna dell’Anfiteatro Flavio, più conosciuto come "Il Colosseo"

Alberto Costantini da Fiumicino – Veduta Notturna dell’Anfiteatro Flavio, più
conosciuto come “Il Colosseo”

“ Finché esisterà il Colosseo, esisterà anche Roma;

quando cadrà il Colosseo, cadrà anche Roma;

quando cadrà Roma, cadrà anche il mondo »

(Profezia di Beda il Venerabile, VIII secolo) “

Una volta,  questo tipo di immagine,  cioè il Colosseo,  in versione notturna,  veniva proposto sulle cartoline e souvenirs,  della Capitale. Fino al tardo ‘800,  se un Turista desiderava portare con sè,  un ricordo di Roma,  prima dell’avvento della fotografia, doveva ricorrere a qualche bravo Artista,  il quale immortalava sulla tela o su altro supporto,  questo colossale monumento. Oggi, questo soggetto,  viene riprodotto su scala industriale,  praticamente in molte versioni,  cioè in avorio,  gesso, marmo, legno ed altri materiali sintetici o naturali. Nonostante rappresenti un forte richiamo e curiosità, all’interno di questo edificio,  furono consumate atrocità inenarrabili e molti Martiri Cristiani,  persero la vita, per difendere la loro fede in Gesù Cristo,nostro Salvatore e Signore.

Il Papa,  ha disposto la Via crucis,  proprio all’interno di questa costruzione,  perchè ritenuto un simbolo della chiesa cristiana primitiva del 1° secolo – Queste mura,  furono testimoni della crudeltà degli Imperatori Romani e della classe dirigente d’allora – Il Colosseo deve il nome ad una colossale statua di Nerone,  che sorgeva nei pressi di questo mastodontico monumento. Nel corso dei secoli,  la zona,  fu interessata da violenti terremoti e fu necessario intervenire,  con restauri ed oggi,  quello che vediamo nella foto,  è ciò che è giunto fino a noi,  come testimonianza dell’Impero Romano.

Nonostante in questo luogo,  vennero martirizzati molti Cristiani,  nel tempo ci furono sette religiose che lo utilizzarono per i loro convegni satanici e Papa Benedetto XIV°, volle esorcizzare il Colosseo,  per dichiararlo addirittura Chiesa facente parte della Cristianità – In esso,  combatterono i Gladiatori e gli Schiavi e fu adibito per un certo periodo alla sepoltura,  mentre in realtà, non c’è fondamento che provi,  che qui, molti Cristiani persero la vita. Una cosa,  però è certa: Il Colosseo, simbolo di Roma, è il più grande anfiteatro costruito dall’uomo ; dal 2007, viene riconosciuto come una tra: ” Le sette meraviglie del mondo moderno” e dal 1980,  è stato inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.

Il Fotografo Alberto Costantini, equipaggiato di una buona Fotocamera digitale e della strumentazione necessaria, non poteva certamente non rendere immortale sulla carta,  un monumento di queste proporzioni,  che tutto il mondo c’invidia – Cosi ha scelto di fotografare il Colosseo,  non in un orario di punta del traffico cittadino,  ma in una visione notturna,  che certamente conferisce all’immagine un carisma ed un suo fascino particolari – La foto risulta essere molto suggestiva,  forse con un’ombra di mistero, mentre la quantità della luce diffusa,  è stata abilmente registrata dalla fotocamera.

Per rispondere alle esigenze del Pubblico,  queste macchine fotografiche,  sono dotate di speciali sensori e di funzioni preimpostate dalla fabbrica produttrice,  come l’apertura del diaframma,  la sensibilizzazione necessaria in presenza di una fonte luminosa e vengono quindi programmate anche per fotografie notturne – I risultati sono spesso soddisfacenti,ma Il “Costantini”, essendo un fotografo esperto,  non si accontenta di questo ed utilizza degli obiettivi addizionali,  con dei filtri costosissimi. Il risultato lo vedete anche voi, viene garantito da una grande professionalità – Ottima l’esposizione ed anche l’angolazione,  che dalle arcate confluiscono nella strada,  per poi inoltrarsi in un’ottima prospettiva d’immagine,  in un’apprezzabile lontananza – Attraverso un semplice scatto del Costantini,  viene narrata,  una buona parte della storia della Città, che parte da Vespasiano per giungere ai giorni nostri, visibile nella campitura centrale,  a destra di questa bella foto.

Alberto Costantini: "La fontana dei libri"

Alberto Costantini: “La fontana dei libri”

Tutti conosciamo la fontana di Trevi, alla quale ultimamente,  sono stati apportati dei restauri. È una fontana,  che ha

testimoniato secoli,  di storia dell’Urbe e resa immortale anche in celebri film,  del secolo scorso. La tradizione vuole,  che bisogna gettare nelle sue acque una monetina,  affinchè possa realizzarsi un desiderio o qualcosa che stà a cuore. Sempre in Roma,  esistono altri complessi monumentali di questo tipo,  magari meno conosciuti, ma certamente di grande importanza. Una di questi,  è proprio la” Fontana dei libri”.

 

Sant’Eustachio è l’8° Rione di Roma ed ha nel suo stemma, una testa di Cervo (Simbolo del Santo del Rione),  che viene raffigurato insieme al Busto di Gesù. Proprio in questo Rione,  è stata costruita la famosa Fontana dei libri. Proseguiamo nel visionare altre foto del Costantini,  che hanno sempre come Soggetto, Roma.

Da questi magnifici scatti,  possiamo certamente dedurre,  che Alberto Costantini,  è un fotografo professionista. Se si desidera immortalare un momento da ricordare nel tempo,  Costantini foto_8come Fotografo è una vera garanzia. Sin da giovane si è sentito attrarre dal mondo dell’immagine ed ha all’attivo,  come sopra inizialmente menzionato,  centinaia e centinaia di fotografie. È stato invitato in molti concorsi e mostre fotografiche, dove ha lasciata una buona impressione. Un evento di sommaria importanza è proprio il seguente,  nel cui elenco,  figura il suo nome:

Termino questa mia recensione,  con un consiglio,  rivolto agli amanti della fotografia: Se abitate in Roma e Provincia,  consultate Alberto Costantini per una cerimonia che vi sta a cuore,  come: Un compleanno,  una laurea,  un battesimo o Cresima ed altro ancora. Nonostante sia un fotografo molto richiesto,  è contenuto con i prezzi e certamente rimarrete più che soddisfatti. Grazie per avermi letto:

Pasquale Solano.

Per contattarlo,  questa è la sua email: Photographicostantini@gmail.com

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