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Marianna Oliva da Maratea – Critica di Pasquale Solano

M_oli_01La  Pittrice  Marianna Oliva, che ha conseguito il diploma di Maestra d’Arte , presso il liceo artistico “Michelangelo” di Maratea (Pz)  , nell’anno 2007 , anche Responsabile della Poesipittura , per quanto riguarda le Regioni Calabria e Basilicata , in una foto recente-

Marianna Oliva , e’ una Pittrice di origine Lucana e proprio in questa Regione , nel liceo artistico Michelangelo di Maratea, ha conseguito il diploma di Maestra d’arte- Fin dalla tenera eta’ , si e’ sentita portata , verso l’arte pittorica e con lo studio , e’ riuscita a perfezionarsi ed a completare , quell’antico sogno di Bambina- Il supporto sul quale , si esprime con i colori , puo’ essere qualsiasi superficie , cioe’ , la tela , il legno , la stoffa , il vetro , il sughero ed addirittura le pietre marine. Il suo stile pittorico , va ad associarsi ad una forma elegante , rispettosa dei volumi , ossia delle proporzioni , mentre  spesso dipinge i suoi soggetti , curando soprattutto l’aspetto cromatico, ossia l’armonia  nelle  tonalita’ , che debbono essere necessariamente in simbiosi tra di loro , per garantire un aspetto gentile ed aggraziato nella forma , nel dosaggio colorimetrico e nel messaggio. Detto questo , visioniamo una sua opera , dato che essendo un’ Artista poliedrica , manifesta la sua capacita’ , sia nella paesaggistica , come nella ritrattistica e soprattutto nella scelta degli elementi , per i suoi polimaterici , di cui  risulta essere , un’abile Interprete-

Marianna Oliva da Maratea:” Ritratto di Salvador Dalì “

Marianna Oliva da Maratea:” Ritratto di Salvador Dalì “

Chi sia il Personaggio del ritratto , certamente non sara’ una novita’ , specialmente per chi studia Arte. Infatti e’ riconoscibilissimo Il famoso Artista Spagnolo Domènec Felip Jacint Dalí i Domènech, Marchese di Púbol Salvador , piu’ conosciuto come Salvador Dalì . La” Oliva” , per questo ritratto , ha preso spunto da una foto in B/N , che ritrae il famoso Artista. Dali’ ,  amava  farsi  fotografare  con  pose  stravaganti e per questo motivo , spesso faceva  arrabbiare i giornalisti , i quali , pretendevano atteggiamenti normali , dato che Lui , era un importante punto di riferimento , non solo dell’arte spagnola, ma a livello mondiale- La veduta popolare , lo ricorda come un valido interprete del surrealismo , anche se in realta’, era anche un’ottimo Scultore, Scrittore, Fotografo,Sceneggiatore e Cineasta- Era un tipo un po’ particolare , come del resto quasi tutti gli Artisti: Pensate che fu espulso dall’Accademia che frequentava , un po’ prima degli esami finali , in quanto secondo la sua veduta , nessuno,poteva essere all’altezza , di esaminare uno come lui. Inizio’ la sua carriera di Pittore, avvicinandosi molto allo stile di Picasso , prendendo successivamente spunto anche dall’arte di Raffaello , Veermer , Bronzino e Velaschez- In seguito , venne allontanato dal Gruppo surrealista , in quanto  rifiuto’ esplicitamente di condannare il fascismo e per tutta risposta , esclamo’ una sua celebre frase divenuta poi famosissima ,cioè: ” Il Surrealismo sono Io ! “.All’insaputa della Moglie Gala , La celebre Amanda Lear , che tutti abbiamo conosciuto in televisione , specialmente sulle reti televisive del Gruppo Mediaset , diventa , la sua modella preferita , la sua Musa ispiratrice , nonche’ amante. Nel 1982 Re Juan Carlos I° di Spagna, rende onore a  Dalì ,con il titolo nobiliare di Marchese di Pùbol ed il Pittore ricompensa Sua Altezza Reale, donandogli  un disegno , che sara’ anche l’ultimo della sua produzione. Secondo Alcuni , la morte della moglie , causo’ in lui un profondo  stato di depressione , fino al punto di arrivare al  suicidio. Il Sovrano Spagnolo , suo grande Ammiratore , lo visito’ ancora in ospedale , un anno prima della morte , avvenuta per un attacco cardiaco e dal 1989 , il suo corpo riposa nel Teatro-museo di Figueres , la citta’ che gli aveva dato i natali- Aveva 84 anni-
Spesso quando si commissiona ad un’Artista Ritrattista , un dipinto , si esige una forte somiglianza con il Soggetto rappresentato e questo a mio avviso e’ totalmente errato e controproducente , in quanto se il Pittore o la Pittrice che esegue l’opera , cerca di avvicinarsi il piu’ possibile ai tratti somatici reali , in realta’ non inserisce nulla della sua arte e vale la pena dunque , di andare da un buon fotografo , per essere accontentati. Certo una buona somiglianza  e’ necessaria , ma mai la perfetta copia-  La “ Oliva”, si adegua a questa logica  nella sua opera : ” Ritratto di Salvador Dali’” e vi posso assicurare , che se il famoso Artista Spagnolo, vivesse ancora, sarebbe il primo a farle i complimenti , in quanto l’immagine e’ stata abilmente  trasportata con grande maestria , in una chiave cromatica , dai risvolti surrealistici , che conferiscono al ritratto , una visione del tipo Trompe d’euil , ossia tridimensionale , in una conclamata tangibilita’ pittorica- Un magistrale apporto di luce , evidenzia alcune campiture dall’aspetto tipicamente Caravaggesco , per differenziarsi da un significativo contrasto , tipicamente marcato da passaggi intermedi sfumati , in netta simbiosi tra loro , i quali accentuano l’immagine, tonificando il ritratto , senza ovviamente creare  eccessive e progressive tonalita’ invadenti , che potrebbero alterare od annullare la forma e la bellezza della composizione- La scenografia confusa e nello stesso tempo arricchita da magiche campiture colorate , non fa  altro  che “ esaltare” il Soggetto , che appare in una delle sue performance piu’ conosciute, dove l’ipnotico e acceso  sguardo , tenta di evincere nell’animo dell’Osservatore , suggestionato inoltre dall’autoritaria presenza dei baffi , presenti in quasi tutte le fotografie del grande Pittore Spagnolo- I colori , ben equilibrati , vanno a formare , un’ allegorica e spettacolare cromografia , che mette in moto la suggestione  del surrealismo, la corrente fortemente abbracciata da Dalì – Per questo sopra ho voluto scrivere , che se  il Personaggio rappresentato , vivesse ai giorni nostri , sarebbe il primo a fare i complimenti a Marianna Oliva da Maratea-

 Vediamo ora , cosa ci propone la nostra brava Pittrice:

Marianna Oliva da Maratea - Il mio cuore Acrilico su tela 30x30

Marianna Oliva da Maratea –
Il mio cuore
Acrilico su tela 30×30

In un’area di appena cm 30 x 30 , la nostra Autrice , esprime attraverso il colore , il suo universo di Donna e soprattutto di Pittrice. Praticamente con l’opera: “ Il mio cuore”, racconta cromaticamente parlando , un particolare momento del  suo status vitae ed e’ realmente la sua anima a manifestarsi , attraverso un surrealismo personale , dai risvolti che vanno prettamente a sfociare nell’arte contemporanea. L’iconografia come possiamo ben notare , appare suggestiva e coinvolgente nella forma  e per questo motivo  noi  incuriositi e buoni intenditori, cercheremo di analizzarla , in ogni suo minimo particolare: Il dipinto , puo’ essere suddiviso benissimo in due fasi , che rispettivamente s’ alternano , sostenendosi pero’a vicenda. E’ ben visibile , il passaggio di tonalita’ , tra le tinte calde e fredde che inneggiano ad un infinito astrale ed astratto , in cui gli elementi raffigurati , hanno un preciso ed autorevole significato- Il soggetto principale in esame , e’ il cuore , ossia l’anima , piu’ specificatamente ,  quella dell’” Oliva”- In un contesto scenografico , che sa prettamente d’immenso , d’infinito , viene illustrato un cuore, incorniciato  da nuvole , che rappresentano il pensiero , il puro raziocinio , mentre nella campitura superiore , si puo’ notare un contesto astratto , dai contorni surreali , che dominano prepotentemente sulla totalita’ cromatica dell’opera. Apparentemente , viene celata una fitta vegetazione , rappresentativa dei sentimenti , mentre nell’angolo superiore destro , la sagoma di un volto umano ,  appena percettibile , ha il compito di raffigurare una costante presenza , ossia la vigilanza continua e biologica- Nella zona sotto-angolare sinistra invece , si nota una serie di cuori , di formato inferiore , rispetto al soggetto centrale , i quali raffigurano gli affetti , lontani o precedenti allo stato attuale , che potrebbero essere individuati , in amori vissuti , pero’ lontani nel tempo. Una serie ascendente di quasi parallelepipedi pressoche’ a forma di dado , disposta a scala , sembra incorniciare il cuore sulla campitura destra , anche se  in realta’ il colore freddo , indica la poca considerazione , resa quasi nulla , di sogni alternati , probabilmente mai realizzati- Dalla parte opposta invece , succede tutto il contrario , con quelle “ Grechine” , che sembrano tonificare il soggetto , con la loro tonalita’ calda- Appena visibili ed in forma ridotta , appaiono le campiture neutre , quasi annullate dall’aspetto globale , che tenta di rappresentare il vero e reale protagonista o tema dell’opera , annullando appunto l’aspetto di dette campiture. Certamente cari Amici Lettori , vi sarete accorti , che pur se il suo talento e’ esplicitamente surreale , Marianna Oliva da Maratea , tenta quando e’ possibile , di annullare la sfera drastica della realta’, abbellendo i suoi soggetti , con fantasiose grechine decorative , che cercano di modificare la monotonia del  messaggio , rendendolo piacevole all’occhio dell’Osservatore. Vi posso garantire , che sono numericamente pochi in Italia , gli Artisti , che riescono a mimetizzare i progetti pittorici di questo tipo , anche perche’ il surrealismo vero e proprio , arriva al punto di esaltare l’ansia e l’inquietudine , nell’animo dell’Osservatore di un’opera , quindi pur mantenendo la cognizione della realta’, tende a sorpassare il limite dell’inconscio , come nel nostro caso , con elaborazioni individuali di fantasia

Analizziamo insieme , il prossimo dipinto:

Marianna Oliva da Maratea-“ Stati d’animo”-Acrilico su tela-cm 50 x 70

Marianna Oliva da Maratea-“ Stati d’animo”-Acrilico su tela-cm 50 x 70

Come uno stato d’animo , puo’ essere descritto da un Poeta , anche un’Artista del colore , e’ in grado di metterlo in evidenza ,  offrendo  una chiave cromatica d’interpretazione- E’ il caso di Marianna Oliva da Maratea , la quale” racconta” con il colore , la versione o stato d’animo , di un particolare ed emotivo momento vissuto- In questa sua opera , una scenografia dai contorni eterei , cioe’ illustrante l’arcanita’ dell’immenso o qualsivoglia dell’infinito aere ,  viene elaborata con uno  sfondo dai toni pacati e tranquilli , per valorizzare una concatenazione di elementi , illustranti la profondita’ dell’Ego , ossia dell’Anima- Internamente , vengono pittoricamente descritte, alcune  bolle d’aria , che alludono a progetti o sogni mai realizzati , pur se il concetto utopico e’ fortemente evidenziato e  superlativo. Infatti una bolla contenente aria, se liberata , tenta di salire , superando la forza fisica della gravita’ ,  fino a che raggiunto un dato limite,” si apre” per modo di dire. Questo , come sopra menzionato , e’ il sogno, tanto anelato , che non sara’ mai realizzato , quindi infranto : Pero’ questa utopia , si arricchisce di fiori , che indicano il bello e la preziosita’ del primitivo progetto dell’Artista , con il loro profumo cromatico , che va a diffondersi , (per modo di dire) , sull’intera elaborazione- Probabilmente la fase successiva ,  concentrata , sul fiore centrale, vicino al quale, e’ presente un “ Cuore infranto”, visibilmente aperto, quindi ferito , suggerisce  la chiave cromatica interpretativa , mentre una farfalla , si posa su di esso , per mascherare una  situazione , non certo felice- L’amore o il sentimento d’affetto , viene illustrato , con quelle grechine , che ricordano vagamente le elaborazioni  arabesques , presenti inoltre in anfore e templi , dell’antica  Civilta’ ellenica e nell’arte bizantina- Praticamente un sogno , viene spezzato e nello stesso tempo addolcito , da una prepotente  speranza: Il tutto aggraziato dalla magica mano di un’eccellente artista del colore , Marianna Oliva da Maratea , che con il suo talento felice e fatato ,  e’ riuscita abilmente e con grande maestria e gentilezza , a cambiare il corso degli eventi ,o almeno , ci ha fornito l’ impressione di giungere a queste conclusioni – La poesia spesso e’ anche colore e Lei e’ perfettamente riuscita a variare l’ordine delle cose-

Grazie, per la  vostra attenzione e per avermi letto : Pasquale Solano Critico-

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