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“Quando il colore diventa la voce dell’anima-Critica by Pasquale Solano”

Marilena Corallo

“Quando il colore diventa la voce dell’anima-Critica by Pasquale Solano”-

PASQUALE SOLANO·DOMENICA 4 OTTOBRE 2015

 

 

Oggi cari Amici Lettori , ci occuperemo dell’estro creativo , di Un’Artista,che vive l’arte a 360° e quindi , ne ha fatta una sua ragione di vita. A mio modesto parere , e’ una Pittrice completa , in quanto , attraverso le sue opere , non esprime solo alcuni determinati , stereotipi soggetti, a cui si sente piu’ portata ,ma tende ad universalizzare l’arte , in ogni suo aspetto, poiche’ il suo stile , e’ pregno di un sano e felice poliedrismo. Riconosciuta come un’Eccellente Ritrattista,considera l’arte del ritratto esclusivamente come lo studio primitivo e profondo , che ha origine nell’anima- A differenza di molti suoi Colleghi , che agevolano l’arte del ritratto , con la proiezione dell’immagine sul supporto o altri trucchetti , Lei invece , preferisce creare l’abbozzo disegnandolo , semplicemente ispirandosi , secondo le sue capacita’ d’Artista- Detto questo , ho l’onore di presentarvi:

La Pittrice Marilena Corallo da Civitavecchia

La Pittrice Marilena Corallo da Civitavecchia

Vediamo di conoscerla meglio , attraverso una sua sintetica biografia:

Marilena Corallo , nasce a Civitavecchia , bellissimo e storico Centro laziale in provincia di Roma , che puo’ vantarsi di avere uno dei porti piu’ attivi del Meditarreaneo . In questa Citta’ vivra’ ben poco , in quanto con la sua famiglia si trasferisce a Lecce , in Puglia: Infatti in questa Provincia , vivra’ una buona parte della sua vita e a suo dire , si sente piu’ Pugliese che Laziale. Considerata la sua passione per l’arte , frequenta con profitto un corso , che insegna l’affresco e successivamente una scuola di decorazione con trompe l’oeil . Quì vorrei fare una precisazione , in quanto molti di voi , mi hanno chiesto nel privato , in cosa consiste il trompe l’oeil , ossia se e’ una tecnica specifica , del campo dell’arte . In effetti non si tratta di una disciplina , ma a mio avviso , di una condizione . La parola Francese tromp , significa ” Inganna” , mentre il termine successivo , l’oeil e’ relativo ed indica “ l’occhio”: Quindi , trompe l’oeil , significa ingannare l’occhio e vi diro’ come questa condizione , viene applicata – Accade spesso che un Artista , entra addirittura nella profondita’ delle sue opere d’arte , fino al punto di conferirle una dimensione tridimensionale , cosicche’ ad un’iconografia piatta bidimensionale , cioe’ il rapporto B . H, ossia base per altezza , viene aggiunta la profondita’, pur se l’opera come annunciato e’ bidimensionale . L’occhio del visionatore del dipinto, a questo punto viene ingannato e Colui che ammira l’opera , avra’ la netta sensazione , di vederla con una nuova prospettiva ed in alcuni casi sotto una particolare e diversa angolazione-

Sebbene se ne parli saltuariamente nel campo dell’arte , il trompe l’oeil , ha origini antichissime , risalenti pensate un po’ all’eta’ delle caverne e a quella Egizia- Marilena Corallo vive nel suo Ego , la ricchezza che l’affascinante mondo del colore , le dona ed essendo Figlia d’arte , ha trovato nella Mamma che dipinge , un’ottima Insegnante- Attualmente vive a Badoere , in Provincia di Treviso , dove in Piazza Indipendenza n. 54 , ha un suo atelier. Una volta terminati gli studi , offre volontariamente un contributo alla Societa’ , nell’ambito locale , spiegando la teoria e la pratica delle tecniche artistiche , prima agli Adulti , offrendo successivamente la sua disponibilita’ professionale, anche agli allievi delle scuole- Si e’ anche specializzata , dopo aver frequentata un’apposita scuola che insegna la disciplina del plastico , nel modellare la creta e soprattutto creare dei Tuttotondo meravigliosi , restaurando infine statue , specialmente quelle che raffigurano Santi- Quindi l’arte Sacra , e’una delle fonti che piu’ l’attrae e spesso la illustra , anche nei suoi dipinti – Come sopra inizialmente menzionato , vive l’arte a 360° e per la nostra Artista, questo rappresenta il reale indice di vita , oltre che professionale . Passiamo dunque ad analizzare la sua prima opera:

Marilena Corallo da Civitavecchia - “ Elegance”- Acrilico su tela- Cm 70 x 50- anno 2014

Marilena Corallo da Civitavecchia – “ Elegance”- Acrilico su tela- Cm 70 x 50- anno 2014

Ci fu un felice periodo della storia europea , che fu ricordato , come : ” La Belle Epoque ” , ( Bella epoca o piu’ italianizzato , “ I bei Tempi “ ) : E’ un periodo compreso tra il 1871 e l’inizio del primo conflitto mondiale , ossia il 1914 – Il mondo viveva , una felice eta’, che cambiava radicalmente , lo stile di vita . Era l’epoca delle grandi invenzioni , della radio , della cinematografia , della luce elettrica e fu creata nel mondo , una rete ferroviaria , che superava complessivamente i 1000 km , per non parlare del campo della medicina , in cui furono scoperti alcuni vaccini , in grado di debellare malattie , ritenute fino ad allora croniche o inguaribili . Alcune compagnie di viaggio , promossero crociere transatlantiche e purtroppo , risale a questo periodo , la tragedia del Titanic . C’era un benessere generale , si avvertiva nell’atmosfera qualcosa di nuovo e l’uomo era convinto che questa nuova dimensione della sua esistenza , avrebbe sicuramente cancellata , ogni ombra di conflitto , cioe’ la guerra , anche se purtroppo si sbagliava . In quel tempo si diffuse a vista d’occhio la pubblicita’ ed i muri di Parigi , erano tappezzati di manifesti , che reclamizzavano i prodotti di maggior consumo. Alla Capitale francese , nell’ambito italiano , seguirono Roma , Firenze ed anche Milano. Era un tenore di vita, che esigeva una certa tranquillita’ economica e fu temporaneamente scartato l’artigianato , per essere sostituito , dalla grande produzione industriale. Le fabbriche , sorgevano da un giorno all’altro , garantendo oltre alla produzione , anche una massiccia occupazione. Naturalmente la classe piu’ agevolata era quella Aristocratica , mentre quella operaia, cio’ la medio-borghesia , era occupata ed impiegata , solo nell’ambito della produzione – In questo periodo nacque il turismo vero e proprio e furono prese d’assalto Sanremo , la Costa Azzurra e tutti quei Centri , in grado di offrire una felice vacanza ricreativa- Anche la Donna , si sentiva a proprio agio e cio’ determino’, una certa liberta’ esistenziale , nella Societa’ di appartenenza- Amava vestire con precisi Look , proposti dalla moda e dai grandi Sarti del tempo, per sfoggiare elegantemente nella Societa’ e suscitare cosi’ , tanta ammirazione- Al suo passaggio , molti Signori , s’inchinavano in segno di saluto , altri si toglievano rispettosamente il cappello , mentre si diffuse a vista d’occhio quel gentile gesto denominato” Baciamano” , in segno di rispetto che tendeva a sottolineare e motivare la bellezza femminile – La donna , si sentiva così, al centro dell’attenzione e sovente veniva invitata , nei centri culturali di maggior prestigio , nei Caffe’ degli Artisti ed anche a Teatro. Fu questo il periodo , in cui la sera le coppie uscivano per la passeggiata del dopo-cena ed i caffe’ erano stracolmi di belle signore , che sfoggiavano nella loro eleganza , coinvolgendo spesso il mondo maschile. Il vestiario femminile , secondo la moda del tempo prevedeva anche , l’uso di un cappello , in grado di completare il look , il quale oltre all’utilita’, era considerato un abbellimento che faceva da cornice, alla bellezza della Signora che lo indossava ,praticamente una proposta , che esaltava e sottolineava la figura del Soggetto-Anche l’arte volle rendersi protagonista , in questo favoloso periodo e molti Artisti si ispirarono a donne dell’epoca , nei loro temi pittorici , -( Ricorderete la “ Donna col cappello di Matisse” ) ,che all’epoca fu contestato ma anche accettato da fonti autorevoli della critica)- Dobbiamo convenire che il cappello , ha un suo elegante e misterioso fascino , che mette in risalto la bellezza femminile , alla quale concede Mistero, armonia e soprattutto femminilita’- La “ Corallo” , segue questa traccia dell’eta’ umana , ne viene coinvolta e vuol far conoscere , la sua opinione pittorica , con questo magnifico ritratto,che mette appunto in risalto,la bella epoque-

Il dipinto puo’ essere suddiviso in tre fasi , cioe’ tre aree , in cui ognuna di esse sostiene automaticamente l’altra. La Zona centrale , illustra il vero Soggetto , ossia una bella e piacente Donna , a cui la nostra Artista , cela l’identita’ , in quanto non sono visibili gli occhi. Il Soggetto appare pieno di un conturbante fascino , preludio cromatico ad una misteriosa identita’ , nella quale ogni Donna potrebbe identificarsi- L’apparenza elegante , rivela che trattasi di una Donna benestante , la cui immagine non eccede nel lussurioso , come si potrebbe pensare in un primo momento , a causa del lungo bocchino , alla cui estremita’ , e’ presente una sigaretta accesa . Sebbene l’iconografia si riferisce alla bell’epoque , l’intera elaborazione , potrebbe benissimo essere collocata ai tempi moderni , in quanto si avverte , una condizione e stile liberty , come e’ avvenuto in America ed Europa , nel secolo scorso , con la pop-art- La parte bassa del dipinto , rivela o fa’ nettamente pensare , che questa bella Signora , oltre al cappello ed ai guanti , non indossi nulla ed infatti cio’ rappresenta: “ la pura e nuda verita’ “ . La “ Corallo”, mette in primo piano , La nudita’ dell’anima , con i suoi sentimenti e le sue necessita’ , pur se la sigaretta accesa , indica trasgressione alla regola . Le invitanti labbra , appaiono carnose , definite cromaticamente al giusto livello , per offrire la suggestione di un flebile contatto umano , motivato in un bacio , o qualsivoglia forma di tenerezza o affetto . ” Elegance”, illustra un mondo appariscente , di conturbante desiderio , dove la Donna, con la sua presenza , potrebbe rappresentare la totalita’ universale della vita , un’esistenza che s’ irradia con i suoi dovuti accorgimenti e valori , rappresentati con maestria , nella campitura azzurra adiacente , per poi espandersi nella terza campitura , quella celestina , che rappresenta , l’immenso , l’infinito , la presenza cosmica della Donna nell’universo. Il colore appare esclusivamente nelle due campiture , che ossequiano con la loro presenza la Modella , mentre sulla giovane donna e’ assente . Cio’ significa , che l’esistenza o meglio ancora l’importanza ed il rispetto che si devono alla donna , sono assenti , concetto facilmente deducibile dalla posizione monocromatica , dove il colore non esiste , mentre la Donna vorrebbe gridare questa anomalia , all’intero creato . Saremo noi , col nostro stile di vita , ad apportare le giuste tonalita’ , poiche’ dobbiamo solo intendere che l’universo femminile , ha la sua priorita’ nella dimensione umana e non dev’essere considerata un oggetto – Assai fine l’apparenza globale del dipinto , la cui stesura non e’ altro che gentilezza , intesa nel senso decorativo del colore-

Lo stesso giudizio vale anche per quest’altra opera , sempre della stessa Autrice:

Marilena Corallo da Civitavecchia - “ Donna col cappello”- Acrilico su tela- Cm 80 x 70- anno 2013

Marilena Corallo da Civitavecchia – “ Donna col cappello”- Acrilico su tela- Cm 80 x 70- anno 2013

In questo dipinto , a differenza di quello precedente , la “ Corallo”, esprime attraverso il solo colore apportato sulle labbra , la sensualita’ della Donna , sempre come invito alla considerazione della carente necessita’ affettiva , a cui e’ andata incontro nei secoli , mentre nello stesso tempo, conferma cromaticamente parlando , quel sottile pizzico di trasgressivita’- Ottima la risoluzione di contrasto , che viene intensificata , nell’aspetto in cui e’ presente l ’effetto luce-

Esaminiamo insieme,la prossima opera:

Marilena Corallo da Civitavecchia-“ Barca al tramonto”- Acrilico su tela- Cm 50 x 35- anno 2012

Marilena Corallo da Civitavecchia-“ Barca al tramonto”- Acrilico su tela- Cm 50 x 35- anno 2012

Il tema del tramonto, ha fatto interessare , molti illustri Poeti , durante il corso dei secoli , perche’ e’ un fenomeno che attrae , per la potenza spettacolare del suo scenario. Non certo possiamo trascurare , anche la versione cromatica di altrettanti Pittori che vanno dagli Impressionisti , fino ai tempi moderni. Tanto per dirne una , Munch,lo illustra con il suo grandioso stile , nel suo celebre :” Urlo”, mentre Van Gogh , optava piu’ , per la visione notturna del creato – Al di la’ di ogni considerazione , e ’ nostro compito , analizzare quest’acrilico , che ci trasporta in una poesia vespertina , molto convincente e coinvolgente- Le tonalita’, sono quelle classiche , che illustrano il passaggio del tardo pomeriggio , alle prime ombre della sera. Il creato sta per assopirsi , ma prima di farlo , il tramonto si manifesta nell’atmosfera , con tutta la potenza dei suoi giochi di luce e colori. All’orizzonte una scia di nuvole , nasconde il disco solare, che indisturbato , s’irradia lo stesso e con movimento , sulla superficie marina , mentre la tonalita’ delle nuvole , sembra annunciare la sera- L’azzurrino che si espande garbatamente , in primo piano nel cielo , fino a vestirsi di un aggraziato celestino , riferisce che il tramonto , e’ iniziato da poco , nella sua spettacolare intensita’ – La Corallo , a questo punto , propone come soggetto una barca, che fa da testimone , ossia da spettatrice allo spettacolo della paesaggistica marina . Di fronte a tanta maestosita’, si sente sola , impotente , fuori luogo , quasi inutile , mentre altre imbarcazioni , ancora solcano tranquille e indisturbate le pacifiche onde- Cosa ha voluto dire con questo la nostra eccellente Autrice? Puo’ una paesaggistica marina , diventare fonte d’ispirazione? Ebbene si cari Amici Lettori ! La barca , non rappresenta altro che la solitudine dell’anima , la routine della solita quotidianita’ , un pensiero o un sogno circoscritto che non puo’ andare oltre , anche se viene proiettato nella bellezza cromatica dell’immensita’ : Quindi nel nostro caso , l’imbarcazione non e’ altro che il sogno o desiderio vivamente anelato da Marilena Corallo , mentre assiste al passaggio di altre barche ( quelle in lontananza) , che hanno raggiunto felicemente lo scopo . Esiste cari Amici Lettori , una branca della medicina , o per lo meno viene accettata una forma di cura , denominata cromoterapia , ossia cura attraverso il colore. Vi diro’ , in cosa consiste , proprio prendendo spunto da “ Barca al tramonto” : Se siete ansiosi o nervosi per qualche vostro motivo personale , concedetevi una pausa di riflessione e rilassamento. Ingrandite sul monitor, la foto del dipinto di cui stiamo parlando , fissatelo a lungo , concentrandovi sulla bellezza del tramonto e avvertirete dopo qualche minuto , una reale condizione di benessere generale. Questo e’ un esempio di cromoterapia , novella scienza che viene applicata con successo da molti Medici , specialmente in America – Forse un’area di cm 50 x 35 , non e’ insufficiente , per esprimere un meraviglioso soggetto di questa portata , anche se personalmente sono convinto che , Marilena Corallo da Civitavecchia , con la sua felice pennellata , abbia superato brillantemente l’esame-

Marilena Corallo da Civitavecchia, ritratta nel suo studio,durante l’esecuzione di un’opera.

Marilena Corallo da Civitavecchia, ritratta nel suo studio,durante l’esecuzione di un’opera.

(da notare, la trasposizione del paesaggio marino in B/N , nella versione colorata: Siamo piu’ che convinti , c he trattasi di un tramonto su Venezia o nella zona limitrofa e lo possiamo dedurre dalla forma delle imbarcazioni, cioe’ le gondole-))

Vediamo ora , cos’altro ci propone di bello , la nostra Brava Pittrice:

Marilena Corallo da Civitavecchia- “ Pescatori all’alba” . Acrilico su tela- cm 30 x 40 – anno 2012

Marilena Corallo da Civitavecchia- “ Pescatori all’alba” . Acrilico su tela- cm 30 x 40 – anno 2012

Ci fu un Pittore nella storia dell’arte , che amava molto gli animali. Quello che io reputo , il piu’ grande Critico italiano , di tutti i tempi, cioe’ Giorgio Vasari , nella sua opera letteraria ,” Vite “ , parlando della biografia dei migliori Artisti della sua epoca e di quelli che l’avevano preceduto , volle scrivere qualcosa , anche su Paolo Di Dono, ovvero Paolo Doni, che amava appunto come sopra menzionato gli animali , fino al punto di raffigurarli costantemente nei suoi dipinti- Era un Artista povero , che haime’, si poteva permettere poco e niente e per aver l’impressione , della compagnia degli animali , non potendo permettersi il lusso di acquistarne veri , dipinse sulle pareti della sua abitazione, molti uccelli. A seguito di questa sua mania artistica , gli venne attribuito il nomignolo di Paolo Uccelli e successivamente gli venne coniato il nome , che ancor oggi leggiamo nella storia dell’arte , ossia Paolo Uccello ( 1397-1475)-

Anche in questo stupendo acrilico su tela , Marinella Corallo , segue la stessa traccia pittorica di Paolo Uccello , con quei gabbiani , che volteggiano festosamente nel cielo , annunciando l’aurora di un nuovo giorno , ossia l’alba sul mare , accompagnando con il volo , il lavoro dei Pescatori che non si capisce bene se ritornano da una notte passata a pescare , oppure sono in procinto di recarsi al largo per svolgere il loro lavoro. Probabilmente , ci viene da pensare , che se la presenza dei gabbiani e’ numerosa , vuol dire che la barca e’ stracolma di pesce e cercano di avvicinarsi ad essa , per prelevare qualche bocconcino- la natura si sta risvegliando dal torpore della notte , mentre una luce argentea ( Riflesso sul mare) , fa’ capolino , per dare il benvenuto al sole ed al nuovo giorno. Marilena , qui spazia l’armonia colorimetrica , destreggiandosi con prevalenza fra tinte fredde e neutre , arricchendo la paesaggistica con accenni di colori caldi , che sembrano risvegliare la natura , in una eloquente forma di benvenuto- La vita ricomincia , mentre l’intero creato sta per risvegliarsi- Particolarmente realistici nell’opera , i riflessi marini , che asimmetricamente parlando , escludono apparentemente la forza eolica , cioe’ il vento , in quanto appare tutto nella normale tranquillita’ naturale , anche se la barca, con il suo procedere , crea una scia, la quale tenta di “ spezzare ”, questo contesto. L’appena pronunciato movimento marino , leggermente rappresentato , rientra nei parametri pittorici , della normalita’, per cui l’intera elaborazione “ sostiene” il soggetto principale , ossia l’imbarcazione , con i suoi ospiti , i quali sono intenti , a svolgere i preparativi per la pesca , o altro ancora. Una scenografia lontana e apparentemente confusa , procede con una ritmica colorimetrica sulla catena montuosa, nella quale l’occhio potrebbe perdersi , mentre le colline tentano di rendersi protagoniste , fino ad ottenere l’effetto della prospettiva , voluto dalla nostra Abile Pittrice : l’insieme offre la veduta o l’impressione dell’infinito , dell’irraggiungibile , per concedere infine uno spazio di abbellimento finale , al dipinto – I gabbiani volteggiano felici , rimirando i riflessi che apportano sulla superficie marina , lievemente mossa. A breve il creato si risvegliera’ ed iniziera’ un nuovo giorno , mentre per la “ Corallo”,con questo suo dipinto, inizia una nuova gioiosa fase , della sua attivita’ artistica-

Volgiamo adesso la nostra attenzione , nell’analisi dell’ultima sua opera:

Marilena Corallo da Civitavecchia-“ Marilyn ”- acrilico su tela- cm 40 x 50- anno di produzione 2014

Marilena Corallo da Civitavecchia-“ Marilyn ”- acrilico su tela- cm 40 x 50- anno di produzione 2014

Eseguire il ritratto di una Persona, su tela o altro supporto , non e’ una cosa da tutti. Molti artisti si cimentano nella ritrattistica , ma spesso non ottengono i risultati desiderati. Confermo questo , in tutta franchezza , in quanto, conosco le difficolta’ a cui si va incontro , essendo anche io , riconosciuto come “ Pittore Ritrattista”- Non c’e’ bisogno , di dire chi sia la Persona ritratta , in questo vero capolavoro , in quanto e’ facilmente riconoscibile una delle piu’ grandi Dive cinematografiche , di tutti i tempi , ossia l’Attrice Americana Marilyn Monroe , al secolo Norman Jane Mortenson- La sua misteriosa morte , ha fatto parlare per decenni , i piu’ facoltosi ed importanti giornali del pianeta- Faceva uso di psicofarmaci e nonostante la vita , le abbia mostrati , i felici risvolti dell’esistenza , era una Donna molto sensibile e umanamente vulnerabile. Di Lei si innamorarono , gli Uomini piu’ potenti del mondo e la storia l’addita , come una Sex-Symbol tra le piu’ belle , della storia del cinema. Marilena Corallo da Civitavecchia , vuole nella sua umilta’ pittorica , rendere omaggio a questa grande Attrice , con questo suo acrilico su tela- Come potete ben vedere , non trattasi di un chiaro-scuro , ossia di una rappresentazione , ottenuta con le matite del gruppo b , anche se di primo acchito , la foto del ritratto , potrebbe erroneamente trarre in inganno- Qui , Marilyn , viene rappresentata , nella piu’ felice dimensione della sua carriera , anche se nello sguardo si puo’ leggere , un sottile e misterioso alone , di malinconia , proprio come nel ritratto di Lisa Gherardini , la celebre Modella di Leonardo ( La Gioconda) – Il cappello , rende omaggio alla sua bellezza , che non certo , andava completata , da questo elegante indumento- Negli occhi , si puo’ leggere l’anima profondamente triste e turbata del Soggetto , mentre i volumi , ossia le proporzioni , vengono intenzionalmente rispettati- L’effetto dal chiaro allo scuro , e’ ben equilibrato , mentre una tenua luce , debolmente diffusa, va a creare un ottimo effetto scenografico , sulla parte sinistra del dipinto. Ottimi i contrasti , nei passaggi da una campitura all’altra , promettenti una buona didascalia del bianco e del suo complementare – Voluttuosamente invitanti le labbra , che celano un apporto di grande sensualita’ , per differenziarsi dalla sottintesa tristezza oculare presente- Un fascio luminoso , investe con un calcolo ben preciso , del tipo Caravaggesco , il viso della Diva e la parte interna del voluminoso cappello , sorgente luminosa , che focalizza la bellezza dei riconoscibili tratti somatici – Marilyn era anche questa ! – Una donna che ha avuto tanto dalla vita ed anche niente , anche se noi , preferiamo ricordarla nelle sue piu’ belle apparizioni cinematografiche- Chissa’ se un giorno , nascera’ una nuova Marilyn , con tutta quella carica , di femminilita’, come il soggetto illustrato. Nell’arco del tempo , i piu’ grandi Artisti del mondo , hanno voluto dipingere la sua immagine , anche se sinceramente credo, che questo ritratto , sia uno delle opere migliori , uno dei piu’ riusciti . Il giudizio finale lo lascio a Voi cari Amici Lettori , anche se fermamente credo , che sarete tutti d’accordo , su quanto ho enunciato- E’ mio desiderio finalizzare questo mio giudizio , confermando pubblicamente , che sono rimasto molto affascinato dal dipinto di Marilyn , per il suo intenso apporto emotivo , che riesce a suggestionare , qualsiasi Visionatore e percio’ ho deciso , che tale opera , sempre con il permesso dell’Autrice , venga pubblicata su alcune riviste online e cartacee . Quindi autorizzo la Signora Anna Maria Rosaria Gentile, a prelevare il mio scritto e renderlo noto, sulla sua rivista:” Critica ed Estetica”, mentre lo stesso materiale , potra’ essere edito , in edizione cartacea , sul giornale:” Sanremo Nocte “ ( dalle 5000 alle 7000 copie mensili) , che ha una copertura editoriale nella regione Liguria , Piemonte meridionale e in Costa Azzurra, ossia nella Francia meridionale,cioe’ il Principato di Monaco – Il Dottor Pierluigi Ruffini , di Sanremo , potra’ prelevare la mia recensione e pubblicarla , sulla sua rivista , sia in edizione cartacea che on-line – Sentitamente ringrazio, queste 2 valide Case Editrici—Su un terzo giornale infine , leggerete l’intervista che rivolgero’ a Marilena Corallo da Civitavecchia , cosi’ avrete l’occasione di conoscerla meglio-

Concludo,con i doverosi saluti , indirizzati alla nostra Autrice e a Voi cari amici lettori ed Artisti , che amate l’arte , in ogni sua disciplina – Auguriamo a Marilena Corallo da Civitavecchia , tutto il successo artistico che veramente merita e chissa’ che questo mio scritto , non sia solo il punto di partenza . Se un giorno il mondo parlera’ di Lei , si ricordera’ certamente , anche del Critico Pasquale Solano , che l’ha proposta-

Grazie per avermi letto , continuate a seguirci.

Pasquale Solano Critico-

 

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