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Quando il colore parla, by Pasquale Solano

Quando il colore parla, by  Pasquale Solano

Di solito, quando nelle mie recensioni, illustro l’operato di un’Artista, confermo sempre, che ha partecipato a molti eventi artistici ed in molti di essi, sono stati riconosciuti all’Artista stesso, molti premi ed onorificenze, per cui, ne parlo sommariamente, senza ovviamente esporre l’elenco. Questa volta pero’, voglio fare un’eccezione alla regola, anche perche’ ritengo, che la Pittrice, di cui ci occuperemo in quest’occasione, e’ un’Artista importante e realmente valida. Quindi cari Lettori, ecco a Voi, le locations, che l’hanno vista assoluta Protagonista: Naturalmente, stiamo Parlando della Pittrice:

Diana Ferrante da Montignies sur Sambre (Belgio), residente ed operante a Spoltore, in provincia di Pescara.

Iniziamo a conoscerla, attraverso gli eventi artistici, a cui ha preso parte:

2011

Finalista al concorso internazionale “ Città di Tokyo” 2011, con l’opera “ Monte Fuji” esposto presso la Galleria Louise Amart di Bruxelles, luglio 2011.

Finalista al concorso “ Premio Kosmos per l’arte 2011”con l’opera “ Sinfonia d’autunno”.

Mostra collettiva presso l’Iper di Città S.Angelo ( PE), Luglio 2011.

Mostra collettiva a Canterano ( RM), Agosto 2011.

Mostra collettiva “ Premio Nazionale G. D’Annunzio” Pescara, Ottobre 2011.

2012

Mostra personale durante la manifestazione televisiva TELETHON presso la BNL di Pescara, 2011-2012, “ Inseguendo le mie emozioni…”

Esposizione Galleria Giò Art di Lucca, 2011/2012.

Mostra collettiva Fucecchia, Firenze 2011/2012.

Mostra collettiva Galleria ART TIME di Udine “FESTA DELLA DONNA 2012″.

Mostra collettiva “ Punti di vista “ presso il Circolo Aternino, Pescara Maggio 2012.

Mostra Personale “ Inseguendo le mie emozioni “ presso la Scuola Civica Musicale di San Giovanni Teatino ( CH), Giugno 2012.

Mostra collettiva e concorso “ Segni e colori” dal ponte del mare, premiata con l’opera “ Il faro “, Pescara Giugno 2012.

Mostra collettiva presso il Castello di Crecchio ( CH), Giugno 2012.

Mostra collettiva Caramanico Terme ( PE), Luglio 2012.

Mostra Personale presso il Palazzo Orsini di Moscufo (Pe), Agosto 2012.

Mostra on-line, Rivista BluART “ Le geometria della natura”.

http://www.bluarte.it/in-mostra/164…

Premio della critica, secondo Concorso di pittura e grafica on line,

Associazione artistica culturale e di spettacolo “ 3 colonna”, Svizzera_2012.

2013

Mostra personale durante la manifestazione televisiva TELETHON presso la BNL di Pescara, 2012-2013, “ I miei sogni ….i miei colori….”

Concorso on-line “ il salotto degli artisti”3 classificata a cura di Giuseppe Russo.

htpp://www.ilsalottodegliartisti.it

Mostra collettiva Centro commerciale Mall di Cepagatti (Pe), da Marzo a Agosto 2013.

Premiata al Concorso Nazionale “Il ponte del mare ” presso il palazzo del Governo della Provincia di Pescara con l’opera “ Ricordi “, Giugno 2013.

Mostra collettiva presso il Circolo Aternino in occasione del concorso Nazionale “ Il ponte del mare” Pescara, Giugno 2013.

Primo Premio al Concorso di murales “ Murulivo”di Moscufo ( PE) Agosto 2013.

Mostra collettiva presso il Palazzo Ducale di Torrevecchia Teatino (CH), Agosto 2013.

Mostra personale “ Passeggiando… ” patrocinato dal comune di Spoltore (PE) e dall’Associazione “ la Centenaria ”, Agosto 2013.

Corso estivo di pittura ai bambini da 5 ai 10 anni presso Centro commerciale Mall di Cepagatti (Pe), da giugno ad Agosto 2013.

Premio della giuria popolare -MOSTRA -Concorso di pittura “ L’arte nella casa di Gabriele D’Annunzio” XIX edizione Intercral Abruzzo, ottobre 2013 Pescara.

Mostra collettiva d’ARTE “ ARTISITI IN VIA PIAVE” patrocinato dal comune di Pescara e dall’associazione “ Laboratorio d’Arte”,Dicembre 2013.

2014

Mostra Ermeneutiche della complessità presso la biblioteca Diocesana di Ortona, quarta edizione, febbraio 2014.

Partecipazione all’asta di beneficienza per un progetto d’aiuto, per la missione di Scutari (Albania) dove opera padre Pino Piva, Gesuiti Pescara, febbraio 2014.

Selezionata per la 1°BIENNALE DELLA CREATIVITA’ VERONA -2014 con Vittorio Sgarbi, febbraio 2014.

Mostra d’arte collettiva “ ArteINsanremo”, al teatro PIO X a Sanremo, febbraio 2014.

Mostra d’arte collettiva “I colori della nostra terra” presso il Museo Michetti con l’associazione culturale Artisti Abruzzesi LEJO, febbraio 20.4

Presentata all’Università della libera età di Francavilla al Mare, dal critico d’arte Pasqualone Massimo, Museo F.P.Michetti, febbraio 2014.

Simposio Internazionale di Arte Contemporanea “ Città di Francavilla al Mare”

Terza edizione a cura di Massimo Pasqualone, maggio 2014.

Segnalazione della giuria al XIX edizione del Premio San Pasquale di Bajlon. Torrevecchia Teatina, Maggio 2014.

Mostra collettiva presso “ la fortezza” di Civitella del Tronto, “ i colori della nostra terra” a cura del Critico d’Arte Massimo Pasqualone, maggio 2014.

Premiata al concorso Nazionale “il ponte del mare “presso il Circolo Aternino, giugno 2014.

Collaborazione per la conduzione della trasmissione “ Un Artista al giorno” condotto dal prof. Giorgio Del Bono, presso “Radio Speranza” da Aprile a giugno 2014.

Mostra collettiva presso la Pinacoteca Civica “ Palazzo Colella Santoro” Pratola Peligna- ( AQ) ) a cura del Critico d’Arte Massimo Pasqualone, giugno 2014.

Mostra collettiva presso il Palazzo dell’Artigianato di Guardiagrele ( CH) a cura del Critico d’Arte Massimo Pasqualone, luglio 2014.

Mostra collettiva presso il Palazzo Ducale di Torrevecchia Teatina, agosto 2014.

Esposizione presso la Galleria Serrafini di Montesilvano ( PE) dal mese di luglio al mese di settembre 2014.

Collaborazione per la conduzione della trasmissione “ Un Artista al giorno” condotto dal prof. Giorgio Del Bono, presso “Radio Speranza” da Settembre a Dicembre 2014.

Collettiva d’ARTE “ XXII Concorso Internazionale di pittura e scultura Premio “ G.D’Annunzio “ Museo Micchetti MU- MI Francavilla al Mare ( Ch), novembre 2014

Collettiva “Arte sotto i portici” presso Piazza della Rinascita a Pescara, dicembre 2014.

Aperture del nuovo “ATELIER D’ART DIANA” in Via E. De Amicis, 90 a Pescara nel mese di Dicembre 2014.

2015

Collettiva d’Arte presso Castel di Sangro ( AQ) “ Il cantico delle Creature “, omaggio a San Francesco d’Assisi, Dicembre 2014- Gennaio 2015, presso il Museo Civico Aufidente “Convento La Maddalena”

Esposizione presso la Galleria Serrafini di Montesilvano ( PE) Dicembre 2014 – Gennaio 2015.

Estemporanea presso l’Aurum di Pescara, durante il FreeMusicWine Festival, gennaio 2015.

Collettiva d’arte per i 90 anni del maestro Pallozzi presso l’Aurum di Pescara, gennaio 2015.

Collettiva d’Arte presso il Palazzo Farnese ad Ortona ( CH) “ Il cantico delle Creature “, omaggio a San Francesco d’Assisi, febbraio 2015.

Organizzazione presso il proprio ATELIER D’ART di una mostra collettiva intitolata “ Visioni e previsioni al femminile, aprile 2015.

Collettiva d’Arte presso il Palazzo dell’Artigianato di Guardiagrele “ Il cantico delle Creature “, omaggio a San Francesco d’Assisi, maggio 2015.

Partecipazione come espositrice al Rosadonna 2015 – Festival dell’eccellenza femminile in Abruzzo presso il Museo Vittoria Colonna di Pescara, maggio 2015.

Mostra collettiva intitolata” Incontri d’arte” presso il Palazzo Ducale di Torrevecchia Teatina ( CH), ottobre 2015.

 

Pubblicazioni

-Rivista BOE’ – Sezione finalista premio “ Città di Tokyo” 2011;

-Rivista BOE’ – Sezione “150 anni di creatività”2011;

-Rivista BOE’ – inserto BOX ART 2011;

-Annuario Dell’ Accademia internazionale delle Avanguardie Artistiche 2012- sezione “ I colori dell’anima “ a cura della Prof.ssa Francesca Biondolillo;

– BluART- arte cultura ed informazioni “ le geometrie della natura” a cura di Antonella Iozzo, 2012.

http://www.bluarte.it/in-mostra/164…;

-Art Museum Selection un grande volume d’Arte curato da Salvatore Russo e Francesco Saverio Russo ed edito da EA Editore.

Come potete ben constatare cari Amici Lettori, e’ un’Artista, che ha fatto parlare molto di sé e di Lei si sono occupati grandi Critici, la stampa, la radio e molte tv private. Non resta quindi a questo punto, che conoscerla meglio, attraverso una sintetica biografia e le sue opere.

 

Diana Ferrante è nata a Montignies sur Sambre (Belgio) e risiede a Spoltore, in provincia di Pescara.

Si avvicina alla pittura usando la tecnica dell’ acquerello, che come da Lei affermato, è una finestra sull’anima, un percorso in continua evoluzione. Gia’ dalla giovane eta’, sentiva il prepotente impulso, di esprimersi attraverso il colore, nel linguaggio dell’arte e naturalmente dopo i primi approcc i, con l’acquerello, ha deciso di completare, il suo talento d’Artista, utilizzando altre tecniche – Possiede un proprio Atelier, che e’ il seguente, se a Qualcuno potrebbe interessare: “ ATELIER D’ART DIANA- VIA EDMONDO DE AMICIS, 90-65123 PESCARA “- Anzi, se l’arte, rientra nel vostro campo d’azione, premesso che siate un Collezionista o un semplice Intenditore, v’ invito a visitare il sito sopra menzionato, per visionare interessanti opere. Non ci rimane altro, a questo punto, che parlare dell’estro, di questa valida Artista e vedrete di Persona, cosa e’ capace di fare:

Diana Ferrante da Montignies sur Sambre “ La Donna ed il mare ”- Olio su tela cm 50 x 70 - 2015

Diana Ferrante da Montignies sur Sambre “ La Donna ed il mare ”- Olio su tela cm 50 x 70 – 2015

Trovo che questo dipinto, un olio su tela, sia “ Esagerato”, cioe’ l’espressione cromatica della nostra Autrice, varca la soglia dell’umano raziocinio, in quanto illustra, un paesaggio fisico, addolcito da una presenza spirituale. Credetemi, e’ difficile esporre e dar vita ad un progetto, di queste proporzioni. Rientriamo un po’, nel campo del surrealismo contemporaneo, dove il Visionatore, viene spesso turbato, fino all’esasperazione ( questo non e’ il caso, in quanto il dipinto, viene illustrato con una ricca gentilezza cromatica) – La paesaggistica, viene felicemente esposta, con un soggetto marino, in un contesto vespertino, mentre il mare, sembra ” ruggire”, con i suoi indomabili flutti. Ovviamente se le onde sono mosse, sara’ certamente presente una corrente eolica, ossia il vento, anche se a questa considerazione, si arriva, applicando una ponderata e logica riflessione. Un’ orizzonte prospetticamente evidente e nello stesso tempo confuso, scinde la massa marina, da un aere, dalle tonalita’ calde, corrispondenti a quelle di un tramonto, nella fase progressiva, in cui tutto il creato, viene reso protagonista e testimone, nell’annunciare la sera – Un ammasso di nuvole, vistosamente a sagoma di uccello dalle ali aperte, sembra planare dolcemente, addolcendo la scena, per offrire l’impressione di un trasferimento ( siamo sempre consapevoli della presenza eolica), sulla parte sinistra del dipinto ; quindi dobbiamo ammettere che oltre che nel mare, esiste un movimento o un suo particolare effetto,anche nel cielo sovrastante.

Ma la cosa non finisce qui’ ! Diana Ferrante da Montignies sur Sambre, non contenta di essersi espressa in un contesto logicamente universale di questo tipo, trasferisce la sagoma di una donna, in un primissimo piano, non come un’effettiva presenza fisica, ma spirituale. Infatti la bellissima donna, soavemente seduta ed indisturbata, rappresenta l’anima, un universo femminile, probabilmente quello della nostra eccellente Autrice.

Non dobbiamo pensare ad una rappresentazione di carattere Freudiana, ma ad un effettivo status-vitae, dove la bellezza e la sensibilita’ della donna, si confonde, associandosi alla maestosita’ del creato, versione loquacemente introspettiva, in cui parlano i sentimenti- Ottimi gli effetti di trasparenza apportati, che agiscono indisturbati, senza necessariamente interferire, nella cromia totale dell’opera-Il soggetto principale, ossia la giovane donna, sembra addirittura assente, con la sua espressione, che invece viene indirizzata, ad un contesto come dicevamo poc’anzi introspettivo, che con il suo silenzio, mette maggiormente in evidenza, l’arcanita’ del creato illustrato, nella sua fase vespertina- La posizione della donna, non deve essere erroneamente interpretata, come un isolamento totale dell’universo femminile, ma come una melodica e suggestiva presenza, che abbellisce la bellezza del tramonto. Ovviamente, non si dovrà nemmeno pensare, che sia un Personaggio di fantasia, ossia una sirenetta, proveniente dai labirinti della mitologia ellenica: Siamo del parere, che rappresenti esclusivamente, l’anima, il sentimento, la riflessione, circoscritti al mondo della donna e su questo credo, che non dovrebbero sorgere dubbi- Qui’,vi invito ad una riflessione: Esistono momenti, nella vita di una donna, in cui la stessa, si rifugia all’occorrenza nella sua anima, allo scopo di ritrovare l’equilibrio biologico, attraverso uno stato di serenita’: Praticamente il mare, rappresenta l’anima della nostra eccellente Artista- La nostra brava Autrice, offre inoltre la trasparenza al cappello, adagiato sulla nuda pietra, probabilmente scogli marini, che sono a loro volta, investiti dalla luce del Vespro, per garantire che questo indumento, fa parte del look, della meravigliosa modella- Il dipinto per tonalita’, si puo’ suddividere in 2 fasi, tra colori caldi e freddi, alimentati dalla tinta neutra, delle trasparenze della donna, nella quale predomina in varie campiture, un grigio rinforzato da un’ombra di verde, mentre dall’ocra vistosamente presente nel primissimo piano, nella zona superiore dell’opera, la prospettiva, viene risolta, nell’acceso tramonto in lontananza, che va a perdersi nei contrasti, che determinano vistosamente l’orizzonte – Il mare mosso, con il suo canto naturale, pare rendere testimonianza, con la sua intensa melodia marina, al mondo dell’assorta Modella, chiusa nella sua riflessione.

Dobbiamo ammettere, che questa Autrice, comincia a sorprenderci davvero, quindi passiamo ad analizzare, la sua prossima opera:

Diana Ferrante da Montignies sur Sambre “ Il Faro” - olio su tela cm 50 x 60 - 2015-

Diana Ferrante da Montignies sur Sambre “ Il Faro” – olio su tela cm 50 x 60 – 2015-

Apparentemente, quest’opera, potrebbe apparire semplice, perche’ costituita da pochi elementi, ossia, il mare in tempesta, un tetro cielo, illuminato da fulmini, mentre s’intravvede una porzione del vero soggetto, cioe’ il faro- In realta’, le cose non stanno cosi’ e pian piano, ci addentreremo nell’analisi vera e propria del dipinto.

Che cosa vuol dire o rappresentare con questa sua realizzazione pittorica, Diana Ferrante da Montignies sur Sambre ? E’ presto detto e lo andiamo ad enunciare:

In realta’ il messaggio irradiato da questa bella, quanto espressiva opera, e’ la perdita del controllo- Il tumultuoso scenario in tempesta, indica apparentemente un contesto caotico, adducibile ai sentimenti umani, o ad un iter biologico, non certamente felice, anzi impedito, o contrastato – Le agitate acque, rappresentano il mare della vita, pero’ condizionato dagli elementi, che nel dipinto sono quelli atmosferici- Un cielo immenso, sembra dominare la scena, con i suoi lampi, che naturalmente, sono preceduti dai tuoni, il che significa forti e paurosi rumori, che influiscono notevolmente, sulla paesaggistica sottostante, quasi per far udire, la violenta voce dalla natura – L’intensita’ della possente forza eolica, condiziona il paesaggio marino, fino ad annullare quasi l’autentica bellezza dominante e creativa, cercando di deformarla- Uno spruzzo a mo’ di sottostante esplosione marina, cerca di cancellare la la visibilita’ del faro, offrendo dello stesso, una minuta porzione- Un logico raziocinio, ci fa intendere che di solito un faro, con il suo fascio di luce, annuncia alle navi in lontananza, la presenza fisica della terraferma, quindi offre una garanzia. In questa caotica situazione di tempesta, pero’ la sua funzione, viene in parte annullata- Quindi, ecco perche’ sopra ho menzionato “La perdita di controllo”- Noi sappiamo benissimo, che uno Scrittore, puo’ narrare con le parole, uno scenario, come quello visibile, ma con la pittura, e’ tutta un’altra cosa, perche’ nel primo caso, sara’ la fantasia, a visionare individualmente la scena, mentre nel caso di un dipinto, esiste l’agevolazione dell’apparenza, ossia la visibilita’ vera e propria. Riassumendo, il concetto cromatico basilare espresso, viene cosi’ motivato : L’iter biologico umano, in questo caso quello della nostra Pittrice al momento dell’esecuzione dell’opera, e’ una lotta vera e propria, dove manca la serenita’, in cui gli ostacoli della vita, favoriscono una violenta tempesta o burrasca, nella quale spesso purtroppo, si perde il controllo della situazione – Ma la speranza, sara’ dura a morire e con l’Aiuto che viene dall’Alto, supereremo ogni circostanza avversa ed allora e solo allora, anche in un’opera pittorica di questo tipo, potra’ far capolino, il sereno, con la bellezza di un sole caldo e splendente – Noi lo auguriamo di vero cuore, specialmente alle Persone in difficolta’.

Diana Ferrante da Montignies sur Sambre: ” Femminilita’ ” - olio su tela cm 50 x 70- 2015

Diana Ferrante da Montignies sur Sambre: ” Femminilita’ ” – olio su tela cm 50 x 70- 2015

Con le seguenti prossime opere, Diana Ferrante da Montignies sur Sambre, offre uno spazio cromo-introspettivo, ad alcune virtu’, che coinvolgono l’universo femminile : Andiamo a verificarle.

Per femminilita’, dobbiamo intendere tutte quelle virtu’ o condizioni, atte a promuovere la bellezza femminile, agli occhi dell’Uomo – Praticamente una forma di abbellita seduzione, che potrebbe incondizionatamente assorbire, l’attenzione altrui, sulla propria immagine, anche con maniere ammalianti – Si puo’ esprimere, con gesti,inviti etc etc….E’ chiaro che il nudo seno di una donna, e’ sempre motivo di coinvolgimento da parte dell’uomo, che spesso rimane, nella normalita “ Vittima”, dell’altrui modo di esprimersi. La mitologia, l’arte in generale, ossia nelle sue varie discipline, ci hanno sempre offerto grandi esempi di femminilita’- Tuttavia, l’opera della Pittrice Diana Ferrante da Montignies sur Sambre, non deve fare pensare ad un’esposizione di nudo femminile, in quanto questo, puo’ interessare altre forme artistiche – L’apparente nudita’ sopra esposta, non e’ altro che la nuda verita’, che ogni donna, puo’ offrirci ; quindi siamo propensi a motivare l’interpretazione dei sentimenti femminili, nel linguaggio a volte enigmatico della loro piena esposizione.

In quest’opera, che riassume il giudizio precedente, dobbiamo aggiungere, che l’identita’ del soggetto, viene

Diana Ferrante da Montignies sur Sambre: ” Pudore ” - Olio su tela cm 50 x 70- 2015

Diana Ferrante da Montignies sur Sambre: ” Pudore ” – Olio su tela cm 50 x 70- 2015

parzialmente celata, proprio per mettere a fuoco, il sentimento del pudore, che non per questo significa vergogna – Il viso della modella, appare quasi mascherato, gentilmente contrastato dalle indicative tonalita’, che vengono evidenziate tra l’azzurro chiaro, per poi propagandarsi in ombreggiature apparentemente verdi, il che sta ad indicare, la semplicita’ dell’anima, con tinte appropriate, che mettono in evidenza, il quasi “ Imbarazzo, nell’atteggiamento del Soggetto. I colori, adducibili ad un contesto onirico, dai contorni reali, si diffondono con cromie, espressamente molto suggestive, come semplice espressione dell’ego, ossia della coscienza – Anche il Pudore piu’ marcato, fa parte dei sentimenti umani, quindi non deve assolutamente essere motivo di scandalo, ma accettato,come una reale virtu’ individuale, espressamente manifesta e da condividere. Praticamente, e’ un linguaggio della psiche ( anima), che si manifesta attraverso il soma ( il corpo)-

Molto aggraziata, l’intensita’ della luce, che pur incidendo sull’intera elaborazione, prende consistenza con semplicita’, senza urtare le campiture interessate-Visioniamo insieme l’ultimo dipinto ad olio, variando pero’ il soggetto, al fine di non apparire ripetitivi.

 

Premetto, che il dipinto che stiamo visionando, probabilmente potrebbe essere un paesaggio di fantasia, quindi non reale, dato che la nostra eccellente Artista, ci sta proponendo opere, in cui il colore, non e’ altro che la diretta esposizione della sua anima. Il paesaggio e’ triste, monotono, testimone di una malinconia infinita, quasi da

Diana Ferrante da Montignies sur Sambre: ” Sogno di un inverno” - Olio su tela cm 30 x 40 - 2105

Diana Ferrante da Montignies sur Sambre: ” Sogno di un inverno” – Olio su tela cm 30 x 40 – 2105

atmosfera natalizia- Tuttavia, potrebbe essere un sito reale, in quanto la natura si esprime a proprio piacere, in mille modi diversi ed e’ quindi accettabile, un paesaggio invernale di questo tipo. Apparentemente e’ l’inizio di una nevicata, anche se i fiocchi, di solito vengono rappresentati dai grandi Maestri naif, piu’ tondeggianti e non lineari, come in questo caso. Anche qui, esiste una leggera presenza eolica, in quanto la precipitazione non e’ perpendicolare, ma leggermente obliqua, seguendo una scia di precipitazione, verso destra- Un sentiero, i cui margini sono vistosamente asimmetrici, ci fa pensare ad un terreno appartenente ad una regione montana, mentre una serie di alberi appena imbiancati, taglia, l’aspetto paesaggistico, iniziando dalla pianta a sinistra- Lontano fa eco una catena montuosa, che sembra rinvigorire la totalita’ del dipinto, quasi come se rappresentasse una variante o volesse discostarsi dallo scenario del primissimo piano. Opere di questo tipo, infondono malinconia, tristezza e nello stesso tempo tanta poesia. Il sentiero citato, non e’ altro che il cammino della vita, che va a perdersi, confusamente, non su un tracciato infinito o parallelo, ma nelle varianti di ostacoli e avversita’, cioe’ la curva prospetticamente visibile, che s’inoltra a vista d’occhio, mantenendo le lontane incognite finali- Finalizziamo, il nostro giudizio, affermando che l’opera risulta essere, un “ Quadro d’effetto”. Infatti immaginate per un momento, che tra voi e il paesaggio, sia presente una finestra chiusa, attraverso la quale contemplate la scena esterna: Qualcuno avvertira’ una sensazione di poetico stato di freddo, ma state tranquilli, e’ solo suggestione, che Diana Ferrante da Montignies sur Sambre, ha saputo condizionarci e trasmettere, attraverso questo mesto paesaggio. Sono sicuro che piacera’ notevolmente, alle Persone dotate di una certa sensibilita’, dotate di un raffinato coinvolgimento pittorico: Suscitera’ certamente emozioni a non finire e questo era il progetto iniziale della Pittrice Diana Ferrante : Dobbiamo ammettere che e’ perfettamente riuscita a coinvolgerci !

Con quest’ultima considerazione, vi auguro assieme alla nostra Autrice, buona vita ed agli Artisti buon’arte – Grazie per l’attenzione prestata:

Pasquale Solano.

 

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