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Una Poesia per Padre Pio

Ho udito una voce provenire dall’anima,
mentre il tuo sguardo o San Pio,
m’illuminava.
Hai bussato dentro il mio cuore,
tendendomi la mano con una carezza
e con un’anelito di compassione,
mi hai detto: ”Coraggio, vola,
abbraccia il tuo raggio di sole
e sciogli quel gelo,
che hai nel cuore.
Trova la forza necessaria,
abbandonandoti ad essa
con serenità ed il buio della notte,
non ti avvolgerà, mai più”.
Umilmente ho pianto,
incontrando i tuoi occhi; vergognandomi
di non avere superate le prove della vita,
come hai fatto Tu.
Quelle tue parole,
sono apparse come un balsamo purificatore,
per la mia anima, inaridita
dalla sofferenza.
In me, ora rimane il ricordo,
di quel tuo beatifico sguardo,
non più severo,
ma colmo d’amore e carità,
che mi sosterrà per sempre.
Guardando i tuoi occhi,
ho provato turbamento,
perché nel dipinto di Solano,
sembrano veri,
Con i colori,ti ha reso immortale,
conferendo Grazia, semplicità
Santità, al tuo venerabile aspetto,
o San Pio da Pietrelcina.
prega per me.

Luisa Sedda

(Copyright-tutti i diritti riservati all’Autrice)

Oggi 23 settembre cari Amici, la Chiesa Cattolica, celebra la memoria liturgica di San Pio da Pietrelcina, data che ricorda l’anniversario della morte del Santo, avvenuta appunto il 23 settembre 1968.

Un chiaro esempio di Apostolato Cristiano,considerato gia’ un ottimo Taumaturgo in vita, mentre gli venivano attribuiti casi d’improvvisa guarigione, che la scienza medica, non e’ in grado ancora di spiegare. La devozione Popolare e’ ricorsa a questo Frate, appartenente all’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, molte volte per risolvere attraverso la sua intercessione, casi, apparentemente disperati.

In vita, venne contrastato da Alcune Alte-Cariche della Chiesa e messo alle strette, con un altro Santo del secolo: Agostino Gemelli.

S.Pio da Pietrelcina, fece del Vangelo, una sua regola di vita, proprio come il Santo di Assisi, per il quale nutriva una particolare devozione. Infatti in onore di San Francesco d’Assisi, venne battezzato con il nome di Francesco Forgione.

Si e’ diffusa la notizia, che prima di elargire le grazie richieste, si percepisce nell’aria, un gradevole profumo di fiori, segno della sua beatifica presenza. Numerose sono state le testimonianze di guarigioni,anche da mali incurabili e la Chiesa, lo ha proclamato Beato, con il capitolo Vaticano del 2 maggio 1999, riservandogli gli onori degli altari, ossia la Santificazione il 16 giugno del 2002, proclamazioni officiate in Piazza San Pietro, da un’altro grande Santo, che tutti noi abbiamo ancora nel cuore: Papa Giovanni Paolo II°.

A Lui si e’ rivolta, anche la Poetessa Luisa Sedda per un’anomala situazione che luis_sedd_poes_03stava vivendo, che ora pare risolta, perché questa brava Autrice si e’ autoimposta, di vivere la sua vita, con una logica diversa, con la quale viveva prima. Le ho inviato un mio dipinto, che ho creato nell’anno 2000, uno dei tanti che raffigura S. Pio e lei, ha subita una conversione interiore, dopo un’approfondito esame di coscienza, per rivedere l’andamento della sua provata esistenza.

Ha scritto questa bella poesia in onore del Santo, che da una semplice invocazione, poi prende in esame la mia opera. Purtroppo, non ne avevo altre da mostrare e questo dipinto, non e’ che mi sia riuscito alla perfezione, anche perché il ritratto del Santo, mi e’ stato commissionato centinaia di volte, quasi sempre nel formato standard di cm 50 x 70.

La poesia, si libra in un’anelito di speranza, nel punto in cui quella voce percepita nel cuore, la invita a modificare le abitudini e lasciare al passato, tutte le negatività vissute. Pare che ora Luisa Sedda, abbia abbracciato un nuovo modo di vivere e perché non dirlo…….Anche questa e’ una Grazia.

Pasquale Solano

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